Arc de Triomphe weekend - ParisLongchamp 1-2/10/22

Dottò

Utente Molto Attivo
Stiamo entrando nella settimana dell'Arc de Triomphe, con la due giorni di ParisLongchamp ai massimi livelli e con la corsa forse più attesa ed importante del panorama del galoppo europeo, se non mondiale.

In questo argomento ci si occuperà della presentazione delle corse, con le guide runner-by-runner delle prove di gruppo 1, mentre i pronostici di tutte le prove saranno come sempre disponibili nella sezione dedicata.

Il programma del weekend prevede le seguenti corse di gruppo:

1° ottobre

QATAR PRIX DE ROYALLIEU (Gr 1) - femmine di 3 anni ed oltre - 2800 metri - montepremi € 300.000
QATAR PRIX DU CADRAN (Gr 1) - 3 anni ed oltre - 4000 metri - montepremi € 300.000
QATAR PRIX CHAUDENAY (Gr 2) - 3 anni - 3000 metri - montepremi € 200.000
QATAR PRIX DOLLAR (Gr 2) - 3 anni ed oltre - 1950 metri - montepremi € 200.000
QATAR PRIX DANIEL WILDENSTEIN (Gr 2) - 3 anni ed oltre - 1600 metri - montepremi € 200.000

2 ottobre

QATAR PRIX DE L'ARC DE TRIOMPHE (Gr 1) - 3 anni ed oltre - 2400 metri - montepremi € 5.000.000
QATAR PRIX MARCEL BOUSSAC - CRITERIUM DES POULICHES (Gr 1) - femmine di 2 anni - 1600 metri - montepremi € 400.000
QATAR PRIX JEAN-LUC LAGARDERE (GRAND CRITERIUM) (Gr 1) - maschi interi e femmine di 2 anni - 1400 metri - montepremi € 400.000
PRIX DE L'ABBAYE DE LONGCHAMP LONGINES (Gr 1) - 2 anni ed oltre - 1000 metri - montepremi € 350.000
PRIX DE L'OPERA LONGINES (Gr 1) - femmine di 3 anni ed oltre - 2000 metri - montepremi € 500.000
QATAR PRIX DE LA FORET (Gr 1) - 3 anni ed oltre - 1400 metri - montepremi € 350.000

In attesa dei campi partenti, rivediamo la carrellata delle corse di gruppo 1 dell'Arc weekend 2021.










 
 
Dopo il secondo forfait, sono rimasti iscritti 24 cavalli all'Arc de Triomphe, e mancano ancora le supplementazioni. Essendo il numero massimo di partecipanti fissato a 20, France Galop potrebbe essere costretta a qualche eliminazione.

309026951_630463811889476_1954413906851260948_n.jpg
 
Il team di Verry Elleegant non fa drammi per la probabile esclusione dall'Arc de Triomphe, optando per il Prix de Royallieu (Gr 1) di sabato 1° ottobre.
1294825903446999648
 
Maurizio Guarnieri ha deciso per la supplementazione di Wed per il Prix Marcel Boussac (Gr 1) di domenica a ParisLongchamp
1f60a.png


5168460015223052305
 
PRIX DE ROYALLIEU (Gr 1) - femmine di 3 anni ed oltre - 2800 metri

https://www.france-galop.com/fr/course/detail/2022/P/R2JqVWxwR200eW1JUXZkUnpGVWR0Zz09

guida runner-by-runner

JANNAH FLOWER
Vincitrice in carriera di due listed, una a tre ed una a quattro anni (quest'ultima su questa C&D), viene da due tentativi in gruppo 2. Seconda nel Prix Maurice de Nieuil ancora su questo tracciato, è stata quarta all'ultima nel Prix de Pomone di Deauville a 2500 metri, quando fu battuta da Sea La Rosa e Love Child (quest'ultima l'aveva già sconfitta al debutto). Trova il percorso preferito e dovrebbe adattarsi al terreno allentato, ribaltare due linee dirette contrarie non sarà facile, ma non mi sento di escluderla del tutto. Corre tra la metà e la coda del gruppo.

LOVE CHILD
Alla penultima ha ottenuto il primo podio in pattern company, giungendo seconda nel Prix de Pomone (Gr 2) a contatto della vincitrice Sea La Rosa, dopo quattro tentativi a vuoto e prima dell'np all'ultima qui nel Prix Vermeille (Gr 1). Ha qualche linea diretta a favore ed altre contrarie, la distanza rientra nel suo raggio d'azione ed apprezza il terreno allentato, penso faccia parte delle possibili protagoniste anche se per lei penso più ad una possibile piazza. Ha corso in tutti i modi possibili.

VERRY ELLEEGANT
Maluccio il debutto in Europa della nota sette anni neozelandese, ultima nel Prix Jean Romanet (Gr 1) di Deauville dopo percorso all'attesa in coda al gruppo. Meglio nel Prix Vermeille (Gr 1) in questo ippodromo quando era terza correndo in testa ad andatura moderata. Prima del trasferimento in Europa, aveva ottenuto un modesto quinto posto nelle Queen Elizabeth Stakes (Gr 1) di Randwick (Australia), ma il suo palmarès comprende vittorie su tutte le distanze, inclusa quella sulle due miglia della Melbourne Cup (Gr 1) 2021. Doveva partecipare all'Arc de Triomphe dopo supplementazione, ma è rimasta esclusa per motivi di rating. Corre solitamente nella seconda metà del gruppo. Penso abbia buone possibilità di ben figurare, su distanza e terreno graditi.

SEA LA ROSA
Macchina da guerra che ritorna in Francia dopo la vittoria all'ultima nel Prix de Pomone (Gr 2) di Deauville, davanti a Love Child e Jannah Flower. Dopo il quarto posto dell'esordio, non è più scesa dal podio nelle successive tredici corse, con sette vittorie delle quali due in gruppo 2, nelle ultime due (Lillie Langtry Stakes ed il citato Prix de Pomone). Una volta handicapper, non ha subito alcun impatto passando alla listed e poi alla pattern company e promette scintille anche in questa occasione. All'ultima ha comunque dovuto faticare per battere Love Child, il che la avvicina come valutazione ad alcune delle partecipanti. Distanza ok, attitudine al terreno da verificare, non avendolo mai trovato prima, e debutta a Longchamp. Ha corso in diverse posizioni del gruppo. Potrebbe essere la mia scelta per questa corsa.

CONTROL TOWER
Abituale frequentatrice della listed company sulle lunghe distanze, non vince da quasi un anno (Gr 3 sui 2800 metri a Saint-Cloud), avendo poi ottenuto qualche piazzamento marginale in listed e partecipando senza salire sul podio a qualche pattern. Finora ha ottenuto un podio in tre corse a ParisLongchamp.Terreno e distanza sono dalla sua, categoria e forma un po' meno, quindi sarei per lasciarla fuori dai miei calcoli. Ha corso in tutte le posizioni del gruppo.

QUEEN TREZY
Vincitrice finora di una corsa su otto disputate, ha collezionato tre secondi posti in gruppo 3, un terzo posto in gruppo 1 nel Prix Saint-Alary, seguito da un np nel Prix de Diane (Gr 1). Seconda alla penultima in gruppo 3 davanti a Sea The Sky dopo corsa di testa, all'ultima si è vista ribaltare la linea finendo np in una listed su questa C&D, il che fa sorgere dubbi sul suo stato di forma e sulle sue chances, oltretutto senza riferimenti sul terreno e con la distanza dei 2800 apparsa eccessiva. Ha corso sia al comando che in gruppo, stavolta la vedo dura e la lascerò fuori dalle mie valutazioni.

SEA THE SKY
Tre anni ancora poco esposta, dopo la vittoria al debutto sul PSF ha vinto nuovamente all'ultima in listed su questa C&D, alla prima su una distanza così lunga. Nelle altre tre corse in mezzo alle due vittorie, è stata al meglio terza in gruppo 3. Dovrebbe trovarsi bene sul fondo allentato, le sue doti di stamina sono emerse, qui però siamo in gruppo 1 e la musica cambia. Ciononostante potrebbe correre da protagonista, almeno per le piazze. Corre in gruppo.

EMILY DICKINSON
Ha corso otto volte ottenendo una medaglia d'oro, una d'argento ed una di bronzo. Terza di Sea La Rosa ad oltre una lunghezza dall'avversaria nelle Lillie Langtry Stakes (Gr 2) di Goodwood alla penultima, ha all'attivo anche un secondo posto in gruppo 3, mentre all'ultima è finita np nel St Leger (Gr 1) di Doncaster. Onesta quarta delle Irish Oaks (Gr 1), sembra gradire il terreno allentato e la distanza, ma personalmente non mi ha impressionato. Debutta in Francia. Corre nella seconda metà del gruppo.

PEROTAN
Altra ospite irlandese, a segno nelle prime due corse della carriera, è stata poi due volte quarta in due gruppi 3 locali. Il salto di categoria è notevole ed anche i risultati nelle pattern non sono stati particolarmente esaltanti, pur avendo vinto alla seconda su questa distanza ed alla prima su terreno soffice. Debutta fuori dall'Irlanda. Mi sembra un gradino sotto le più attese. Corre in gruppo.

OTTILIEN
Possibile, se non probabile, frontrunner della corsa, viene dalla vittoria in listed sul miglio e mezzo di Saint-Cloud, in occasione dell'allungamento del viaggio di due furlongs dopo il quarto posto in un'altra listed a Goodwood. Già vincitrice di tre corse in carriera, potrebbe tentare di impostare l'andatura ma non so quando le sarà permesso di fare i propri comodi, e potrebbe essere preda delle attendiste, su un viaggio che rappresenta il massimo mai tentato. Comunque apprezza il fondo allentato e questo, oltre a favorirla, potrebbe danneggiare qualche avversaria. Debutta a Longchamp. Deve sperare in uno svolgimento ad hoc per poter contare in ottica podio.

 
 
PRIX DU CADRAN

https://www.france-galop.com/fr/course/detail/2022/P/NVM1M2Y4RmtNUjhsdUJ0dEIwN1Z4QT09

guida runner-by-runner

GOYA SENORA
Dopo aver occupato una ciascuna le prime cinque posizioni al traguardo in altrettanti quinté plus, è passato prima alla listed finendo secondo a distanza dalla vincitrice Joie De Soir che ritrova, per poi ribaltare la linea vincendo il Prix Kergorlay (Gr 2) battendo anche Skazino. Attendista da posizioni tra la metà e la coda del gruppo, solo da questa primavera è stato portato su distanze da stayer (fino a 3000 metri) con ottimi risultati. Forse il terreno allentato sarà un problema. Da notare che ad inizio 2022 vinceva una reclamare sui 1900 metri in PSF di Deauville. A Longchamp è stato 2°/3°/4°/5° in quattro corse. Avrà già raggiunto il massimo? Onestamente credo di sì, comunque sarò contento se riuscirà a piazzarsi.

ALMACADO GREE
Soggetto che corre poco ma bene, ha avuto la migliore stagione nel 2019 con diverse vittorie. Quest'anno ha corso cinque volte, 1°/2°/3°/4° ed un solo np, correndo sempre sulle lunghe distanze fino a 3400 metri. All'ultima vinceva un quinté plus a Vichy, debutta per l'occasione in pattern company non avendo mai partecipato nemmeno ad una listed. A Longchamp ha corso una volta, ottenendo un secondo posto. Compito complicatissimo, ma ci sta come premio alla carriera e per la soddisfazione del proprietario/allenatore. Nella maggior parte dei casi ha corso tra la metà e la coda del gruppo.

QUICKTHORN
Ha iniziato il 2022 con due secondi posti, seguiti da tre vittorie fino al successo nella Lonsdale Cup (Gr 2) grazie ad una riuscita fuga in avanti. Probabile frontunner, è arrivato comodamente fino alle due miglia e penso che i 20 furlongs non saranno un problema, così come il fondo allentato che apprezza. A Longchamp ha all'attivo una vittoria ed un np in due tentativi. Stavolta non credo che gli permetteranno di fuggire, ma rimane uno dei probabili protagonisti anche avendo già vinto su questa pista il Prix Maurice De Nieuil (Gr 2).

TASHKHAN
Discreto stayer che ha ottenuto il massimo con il secondo posto un anno fà nella British Champions Long Distance Cup (Gr 2) vinta da Trueshan. Quest'anno non ha all'attivo vittorie, solo un terzo posto di cinque nella Yorkshire Cup (Gr 2) di Stradivarius, e nessun altro podio, pur avendo partecipato a corse assai qualitative. Ha già affrontato il viaggio e sembra gradire il terreno allentato. Nell'unica corsa disputata a Longchamp è stato quinto. Ha corso un po' in tutti i modi, spesso nella seconda metà del gruppo. Forse ha già toccato il punto più alto della sua carriera, con buoni risultati ma soprattutto in handicap.

SAPIENTI
Ospite in arrivo dalla Repubblica Ceca, conta sette vittorie in diciannove corse in carriera, di cui quattro nel 2018, una nel 2021 e due nel 2022. Sempre sul podio nelle ultime cinque corse con tre vittorie e due terzi posti, anche recentemente ha frequentato categorie discrete ma nulla più in patria, oltre a qualche prova in Italia ed in Germania,  arrivando in carriera fino al doppio miglio, correndoci una volta e finendo secondo. Debutta in Francia. Corre in gruppo. Mi sembra un tentativo fuori portata.

SKAZINO
Abituale frequentatore delle pattern francesi sulle lunghe distanze, l'anno scorso era quarto di questa corsa. Bene nella parte centrale del 2021 con due vittorie ed un secondo posto in gruppo 2 ed una vittoria in gruppo 3, quest'anno ha vinto il Prix Vicomtesse Vigier (Gr 2) davanti a Joie De Soir, poi quarto in gruppo 3 e terzo all'ultima nel Prix Kergorlay (Gr 2) battuto da Goya Senora e Joie De Soir. Guadagna qualcosa in termini ponderali e gradisce il terreno allentato, potrebbe essere della partita soprattutto per le piazze, ma contro Kyprios la vedo difficile. In sette corse a Longchamp ha ottenuto tre vittorie, due secondi, un quarto ed un quinto posto. Ha corso in tutte le posizioni del gruppo.

KYPRIOS
Cinque su cinque nel 2022, stamina da vendere, tre vittorie nelle ultime tre in gruppo 1 (Ascot Gold Cup, Goodwood Cup e Irish St. Leger), distanza e terreno ok... sinceramente faccio molta fatica a trovargli un avversario, dopo il ritiro di Stradivarius e l'assenza di Trueshan. Debutta in Francia. Tutto lascia pensare che si corra solo per le piazze, essendo già assegnato il primo posto. Corre in gruppo.

VIVIENNE WELLS
Soggetto di training tedesco, reduce da due vittorie fino alle due miglia, ma in categorie normali in Germania. All'ultimo posto nell'unico tentativo in pattern company in carriera, dovrebbe gradire il terreno allentato ma sinceramente l'asticella mi sembra posta molto in alto rispetto alle sue possibilità, e trovo difficile anche pensare ad un piazzamento. Debutta in Francia. Ha corso in tutti i modi, in occasione delle ultime due vittorie ha corso al comando od a contatto del battistrada.

JOIE DE SOIR
Ottima stayer, regolarissima, quarta del Prix Royallieu (Gr 1) 2021, dopodichè è sempre salita sul podio in sette corse, tra listed e pattern, anche se ha vinto solo alla penultima in listed. Seconda di Skazino e di Goya Senora nei due gruppi 2 disputati quest'anno, è sempre lì a lottare e stavolta prova i 20 furlongs pur potendo scegliere un meno impegnativo Royallieu. A Longchamp è stata 2°/3°/4° in tre corse. Penso che la ritroveremo ancora a lottare per le piazze, forse non per la vittoria essendo Kyprios un gradino sopra di lei. Ha corso in diverse posizioni del gruppo.

PRINCESS ZOE
Vincitrice di questa corsa nel 2020 su terreno pesante, quinta l'anno scorso, era rientrata nel 2022 con una vittoria in gruppo 3, ma nelle tre prove successive, tutte di gruppo 1 (Ascot Gold Cup, Goodwood Cup e Irish St. Leger), ha fortemente deluso, finendo costantemente nelle retrovie e dando purtroppo l'impressione di essere in netto calo, a sette anni suonati. L'ho seguita spesso in passato, ma le ho già concesso abbastanza chances per rinascere e non ci è mai riuscita. Terreno e distanza non sono un problema, tutt'altro, ma è la condizione che manca e che forse non ritroverà più. A Longchamp è stata 1°/4°/5°in tre corse. Ha corso in tutti i modi possibili.

LISMORE
Nel 2020 correva in handicap di classe 6, nel 2021 è passata a listed e pattern, vincendo un gruppo 3. Dopo aver chiuso il 2021 ed iniziato il 2022 con due np violenti, si è comportata molto meglio nella Lonsdale Cup (Gr 2), finendo terza ma a contatto del vincitore. Ha corso fino a 3400 metri, vincendo, ed apprezza il terreno allentato. Potrebbe cercare di portarsi al comando o comunque di restare tra i primi, sembra in miglioramento e non va del tutto esclusa. Debutta in Francia. Una dei maggiori candidati alle piazze.

LUBIANE
Da un anno a questa parte ha alzato il tiro, partecipando soprattutto a corse tedesche e francesi di buon livello, senza vincere ma ottenendo a fasi alterne dei piazzamenti, tra cui un terzo posto in gruppo 3 a Saint-Cloud. Ha corso una volta a 4000 metri finendo terza, nelle ultime tre ha ottenuto due secondi posti ed un np sempre in Germania, francamente mi sembra fuori categoria e dovrebbe recitare un ruolo da comprimaria. Terreno ok. A Longchamp ha corso una volta ad inizio carriera finendo np. Corre solitamente all'attesa nelle retrovie.
 
PRIX JEAN-LUC LAGARDERE

https://www.france-galop.com/fr/course/detail/2022/P/UGFjTVVPalZleEExTHF5bDlRRW1uUT09

guida runner-by-runner

BREIZH SKY
Due vittorie nelle prime due corse in carriera, inclusa una listed alla seconda, ed il secondo posto in gruppo 3 ad una corta testa dalla vincitrice Tigrais ne fanno un canditato quantomeno al podio. I 1400 penso siano ideali, il terreno leggermente pesante previsto è tutto da scoprire. Nelle prime due prove ha corso al comando, all'ultima a centro plotone.

SHARTASH
Specialista degli arrivi in foto avendo vinto di stretta misura le due corse prima dei due terzi posti nelle ultime due uscite. E' stato terzo sia delle Phoenix Stakes (Gr 1), dove aveva trovato due missili ed era finito piuttosto lontano, sia delle Vincent O'brien National Stakes (Gr 1). Alla terz'ultima al Curragh aveva fatto un numero, regalandomi una bella vittoria nelle Railway Stakes (Gr 2), passando per varchi millimetrici, mettendo una corta testa davanti a Blackbeard. Dovrebbe adattarsi al terreno allentato.  Corre solitamente in gruppo. Candidatura interessante.

BELBEK
Ha cinque corse all'attivo, tutte fino al massimo a 1200 metri, sui quali aveva vinto il Prix du Bois (Gr 3) di Chantilly. Piuttosto deludente nelle ultime due, quarto del Prix Robert Papin (Gr 2) e np all'ultima in gruppo 3, anche se i due risultati negativi sono in parte giustificabili da brutte partenze. Penso che valga di più della pura carta, quando ha corso dietro i primi ha fatto risultato, ma non sono sicuro che gradisca il terreno allentato ed inoltre chissà come partirà stavolta.

VICIOUS HARRY
Cinque corse alle spalle, vincitore all'esordio e poi sempre sul podio. Ha perso piuttosto nettamente da The Antarctic nel Prix Robert Papin (Gr 2), unica corsa a 1200 metri, mentre nelle altre ha sempre corso sui 1000. Affronta il percorso con curva e qualche metro in più del solito, e pur avendo ottenuto un secondo posto all'ultima in gruppo 3 (a 1000 metri), non sono certo che possa gestire tutte le novità in un colpo solo. Credo comunque che si possa adattare al terreno allentato. Ha corso in tutti i modi.

THE ANTARCTIC
Piuttosto attivo in pista (7 corse), il fratello pieno del missile Battaash aveva iniziato la carriera con due vittorie a 1000 metri, per poi tentare le Norfolk Stakes (Gr 2) del Royal Ascot finendo nelle retrovie. A differenza di Battaash, re dei 1000 metri, allungava ai 1200 ottenendo il secondo posto nel Prix Robert Papin (Gr 2) di Chantilly per poi vincere alla terz'ultima in gruppo 3. A Chantilly correva pazientemente in coda al gruppo dopo una partenza incerta, recuperando bene ma finiva comunque a tre lunghezze da Blackbeard, mentre a Deauville si posizionava dietro i primi. Provava poi il Prix Morny (Gr 1) ancora a Deauville finendo terzo di cinque senza poter sperare di più, mentre all'ultima subiva nuovamente Blackbeard nelle Middle Park Stakes (Gr 1) di Newmarket, chiudendo al secondo posto, in entrambi i casi venendo da dietro. I tanti impegni per un due anni ed i limiti evidenziati mi lasciano qualche dubbio sulle sue qualità, perdipiù a 1400 metri, sarà senz'altro appoggiato ma io penso che mi dirigerò altrove.

GAMESTOP
Vincitore al debutto sui 1400 metri di La Teste-de-Buch, correndo in posizione mediana, nelle due successive ha corso in coda al gruppo, la prima volta per scelta, la seconda per aver perso cinque lunghezze in partenza. In questi ultimi due casi è stato terzo, la seconda volta in gruppo 3 dietro Tigrais e Breizh Sky, recuperando ma non abbastanza. A percorso netto, contando sul gradimento della distanza, potrebbe inserirsi nella lotta per il podio, purchè si adatti al terreno allentato. Non mi sento di escluderlo.

PIVOTAL TRIGGER
Dopo un np all'esordio, un terzo posto alla seconda ed una vittoria alla terza sui 1400 metri di Galway, è venuto in Francia ottenendo un terzo posto in gruppo 3 sul miglio, correndo all'avanguardia ma cedendo abbastanza presto. Riportato opportunamente su distanza più breve, non sembra avere le qualità necessarie per imporsi a livello di gruppo 1. Anche in altre occasioni aveva preso il comando, riuscendo a portarla a casa in coast-to-coast solo in un minor event.

TIGRAIS
Unica femmina al via, sfortunata al debutto per un percorso sfavorevole, ha vinto le due successive, la prima in classe 2 accompagnando il battistrada e la seconda in gruppo 3, battendo di poco Breizh Sky, con Gamestop più indietro, agendo di rimessa dalla penultima posizione. Ha sempre corso a 1400 metri, ha ancora relativamente pochi chilometri nelle gambe ed ha qualche linea diretta a favore. Trova tutti maschi e non sarà facile, ma come mezza sorpresa potrebbe anche farcela.
 
PRIX MARCEL BOUSSAC

https://www.france-galop.com/fr/course/detail/2022/P/L0RURENSV3FzS05jVE5CanNWdktxQT09

guida runner-by-runner

ARDENT
Terza al debutto dopo un dispendioso percorso all'esterno ed allo scoperto, ha vinto alla seconda la sua maiden davanti ad un avversaria a sua volta vincitrice alla successiva, stavolta correndo al coperto dietro la frontrunner. Distanza ok, terreno allentato mai trovato finora, passa dalla maiden al gruppo 1, pur avendo vinto in bello stile. Difficile, ma non impossibile.

WED
Supplementata per l'occasione, conta tre vittorie ed un secondo posto in quattro corse, vincendo nettamente all'ultima il Prix du Calvados (Gr 2) sui 1400 metri in pista dritta di Deaville. Ha corso in tutte le posizioni del gruppo, non ha mai trovato un fondo allentato, allunga al miglio ma sono convinto che ci possa arrivare tranquillamente, in quanto i 7 furlongs in dirittura della Touques sono probabilmente più selettivi. Da tenere in grande considerazione.

ASPEN GROVE
Dopo due corse e due np a maggio e giugno sui 1200 e 1400 metri, si ripresenta ad agosto in gruppo 3 sul miglio, vincendo a 66-1 al Curragh grazie ad un ottimo recupero da fondo gruppo. La distanza sembra quindi essere quella giusta, il terreno allentato lo trova per la prima volta, sale di livello ma se ripetesse l'ultima potrebbe nuovamente mettersi in luce.

BREEGE
Facile vincitrice all'esordio, poi seconda in condizionata di classe 2, passa alla pattern company ottenendo un terzo ed un secondo posto in gruppo 3, a 1200 e 1400 metri. Finora non mi ha impressionato particolarmente, meglio all'ultima quando seguiva la battistrada, poi vincitrice, chiudendo al secondo posto. Troverà per la prima volta in corsa un terreno allentato con tutte le incognite del caso, oltre alla novità del miglio. Mi orienterò altrove.

START ME UP
Partita dai 1200 metri, poi 1400 ed infine 1600, con due vittorie nelle prime due ed il terzo posto all'ultima in gruppo 3, nettamente dietro Blue Rose Cen che ritrova. Ha corso sia a contatto dei primi, che all'attesa nelle retrovie, che a centro gruppo, forse ancora alla ricerca della tattica preferita. Ha corso bene sul terreno morbido, potrebbe forse avvantaggiarsi su un fondo più allentato, tuttavia sembra chiusa per la vittoria anche se non le si possono negare chances di podio.

GAN TEORAINN
Ha ottenuto l'unica vittoria in cinque corse proprio sul miglio, in un minor event di Naas alla seconda, poi ha tentato tre volte, una per livello, la pattern company. Male nelle Debutante Stakes (Gr 2) e nelle Moyglare Stud Stakes (Gr 1), ha colto un buon secondo posto all'ultima in gruppo 3 la scorsa domenica. Penso che terreno e distanza siano dalla sua, non mi sembra di qualità esagerata ma potrebbe comunque inserirsi nella lotta al vertice. Corre solitamente intorno alla 3°/4° posizione.

HABANA
Ospite tedesca imbattuta in due corse, la seconda delle quali in gruppo 3 in patria, grazie ad un ottimo recupero dalle retrovie. Cambiano categoria ed avversarie, aggiunge un furlong rispetto all'ultima, ma penso che possa trovarsi bene sul fondo allentato. La bella vittoria di Baden-Baden autorizza speranze di successo anche ai massimi livelli.

NEVER ENDING STORY
Inviata di Aidan O'Brien, conta una vittoria nella sua maiden ed una in un gruppo 3 di Leopardstown, mentre ha poi ottenuto un terzo posto nel Prix du Calvados (Gr 2) ad oltre due lunghezze da Wed, prima del quarto lontano dalle prime nelle Moyglare Stud Stakes (Gr 1) al'ultima sui 1400 metri del Curragh, con qualche giustificazione per un percorso piuttosto sfavorevole, dove ha trovato un terreno pesante. La prova è stata appena discreta, penso che arrivi tranquillamente al miglio, ha corso in diverse posizioni del gruppo, non mi ha particolarmente impressionato e penso che il Coolmore abbia destinato a questa prova una delle sue seconde scelte.

SHALROMY
Seconda all'esordio a distanza da Kelina e davanti ad Ardent, ha vinto alla seconda in una classe 2 sul PSF. Alla prima aveva corso in gruppo, alla seconda alla retroguardia dando qualche segnale di inesperienza mostrandosi un po' brillante, pur vincendo con buon margine. Il salto di categoria mi sembra però eccessivo, oltre al dubbio legato al terreno, ma essendo arrivata vicina ad un paio di avversarie abbastanza stimate, non la si può escludere a priori.

DANDY ALYS
Reduce dal terzo posto di una ricca corsa del Curragh su terreno pesante, finora ha vinto una delle cinque corse disputate, sui 1000 metri in un minor event di Nottingham. Alla penultima era seconda in gruppo 3 a Newmarket sui 1400 metri, francamente non so se il miglio sia la sua distanza, e la sua tattica abituale da frontrunner potrebbe portarla a ritrovarsi nel finale senza troppi argomenti e preda delle attendiste. Non mi entusiasma.

KELINA
Imbattuta in due corse, la prima correndo al comando e la seconda a contatto della battistrada, ha impressionato per la facilità dei successi e viene giustamente schierata in questa prova, pur non avendo mai corso nemmeno in listed. Distanza ok, ha corso benissimo sul morbido ed auspico che si ritrovi anche su un fondo più faticoso. Una delle mie preferite.

BLUE ROSE CEN
Non so se la sceglierò, ma sarei comunque contento se ottenesse un buon risultato, avendola seguita fin dal vittorioso debutto grazie ad una proficua tattica d'avanguardia. Seconda nella corsa successiva in listed con i maschi finendo a contatto del vincitore, alla terza metteva tutte d'accordo vincendo il Prix d'Aumale (Gr 3), attuando la stessa tattica della precedente, cioè rimanendo a contatto delle prime. Coraggiosa e tenace, fa parte delle mie papabili.
 
PRIX DE L'OPERA

https://www.france-galop.com/fr/course/detail/2022/P/bkxEUHFmeVpsTXJkYzNKTFFWeHVJUT09

guida runner-by-runner

EBAIYRA
Regolarissima con cinque vittorie ed altri dieci podi in diciassette corse, meriterebbe di vincere il primo gruppo 1 della carriera dopo vari tentativi. A segno a maggio nel Prix Corrida (Gr 2) di Saint-Cloud come miglior risultato, è sempre stata terza ad alti livelli in occasione delle quattro trasferte al di fuori della Francia, ma stavolta gioca in casa. Distanza e terreno perfetti per le sue attitudini. A Longchamp ha una vittoria e due terzi posti in tre tentativi. Ha corso in tutti i modi possibili. Tra le probabili protagoniste.

RUMI
Vincitrice a sorpresa del Prix de la Nonette (Gr 2) 2021, quest'anno ha avuto un rendimento inferiore, avendo ottenuto un secondo posto in una normalissima condizionata e un 4°/5°/6° posto nelle altre tre corse in gruppo 1, 2 e 3, arrivando in un occasione ad una testa da Ebaiyra. Distanza e terreno ok. A Longchamp ha due vittorie e due np in quattro corse. Corre in gruppo, spesso nella prima metà. Mi sembra un gradino o due sotto le più attese, anche se in una buona giornata potrebbe nuovamente sorprendere.

INSINUENDO
Tre corse nel 2022 e tre secondi posti, due volte in gruppo 3 ed all'ultima nelle Blandford Stakes (Gr 2) del Curragh, sui 2000 metri in condizioni di terreno pesante. Ha dato una corsa sia alle star Luxembourg (al suo rientro) ed a Mother Earth, finendo a contatto, così come all'ultima quando perdeva di poco da Above The Curve che ritrova. Nel 2021 aveva vinto in gruppo 2 e 3, fallendo nell'unico viaggio in Francia terminando all'ultimo posto di otto a Deauville. Corre in gruppo, solitamente nella seconda metà. Soggetto interessante da tenere senz'altro in considerazione.

JUPYRA
Carriera tutto sommato ordinaria per questo soggetto proveniente dagli handicap. Come miglior risultato vanta un secondo posto in gruppo 3 nel 2021 ad una lunghezza dalla vincitrice del recente Prix Vermeille (Gr 1), Sweet Lady. Quest'anno ha corso due sole volte, seconda in un minor event di Deauville e successivamente np in gruppo 3 a Chantilly. Distanza e terreno ok, forma apparentemente scadente. Debutta a Longchamp. Non mi sembra all'altezza della categoria.

MY ASTRA
Sei corse in carriera, sei volte favorita, con tre vittorie, due secondi ed un terzo posto. L'anno scorso era seconda in listed a Saint-Cloud, rientrando quest'anno con un terzo posto in listed ma a contatto del vincitore, poi a maggio vinceva per dispersione una listed di Ayr ed a giugno era seconda a contatto di La Petite Coco nelle Pretty Polly Stakes (Gr 1) del Curragh, dalle quali rientra. Distanza e terreno ok, debutta a Longchamp. Ha corso quasi sempre nella seconda metà del gruppo. Probabile protagonista della corsa.

AGAVE
Stimatissima, aveva iniziato la carriera con tre vittorie fino a livello di gruppo 3, poi seconda in gruppo 2 e solo quarta del Prix de Diane (Gr 1) a debita distanza dal podio formato da Nashwa, La Parisienne e Rosacea che ritrova. Terza quest'anno del Prix de la Nonette (Gr 2) dietro Trevaunance e Mqse De Sevigné, all'ultima finiva ottava nel Prix Vermeille (Gr 1), ancora una volta battuta da diverse avversarie che affronta nuovamente (La Parisienne, Tuesday, Fall In Love). Tante linee dirette contrarie sembrano relegarla ad un ruolo secondario. Non ha ancora trovato un terreno così allentato e sembra ancora alla ricerca della tattica appropriata, avendo finora corso in tutti i modi possibili. Promessa finora non mantenuta, non credo sia questa l'occasione per riscattarsi.

NASHWA
Quattro vittorie e due terzi posti in sei corse, a segno nel Prix de Diane (Gr 1) e successivamente nelle Nassau Stakes (Gr 1) di Goodwood, il tutto dopo il terzo posto nelle Oaks di Epsom (Gr 1). Su distanza ideale, sembra pronta per un nuovo successo con l'unico dubbio del terreno leggermente pesante mai affrontato in carriera. Ha corso in diverse posizioni del gruppo. Penso sia una superstar che possa trovarsi bene anche su un terreno faticoso, pur non avendone la certezza, comunque nel Diane ha battuto di poco La Parisienne, lasciando a maggiore distacco altre quattro avversarie che ritrova. Entra di diritto nei miei calcoli.

PLACE DU CARROUSEL
Due vittorie fino a livello di grupppo 3 e due secondi posti tra cui quello nel Prix Saint-Alary (Gr 1) su questa C&D nelle prime quattro corse in carriera, prima del fallimento nel Prix de Diane (Gr 1) dove finiva nelle retrovie e dal quale rientra. Distanza ok, terreno allentato mai affrontato e condizioni di forma incerte, sia per l'assenza dalle piste che per il risultato insoddisfacente del Diane. André Fabre l'avrà preparata appositamente per questa corsa, ma ciò potrebbe non bastare. A Longchamp ha all'attivo solo il secondo posto del Saint-Alary. Al debutto correva tra i primi, mentre nelle successive sempre all'attesa nelle retrovie. Troppe incognite mi suggeriscono di lasciarla fuori.

LA PARISIENNE
Vincitrice in bello stile al debutto a due anni sul PSF, è stata risparmiata per la stagione dei tre anni, riportando una condizionata al rientro ed ottenendo il secondo posto in listed ed alla penultima nel Prix de Diane (Gr 1) a contatto della vincitrice Nashwa. Terza all'ultima del Prix Vermeille (Gr 1), ha avuto in quell'occasione un percorso sfavorevole, riuscendo a lanciarsi solo nel finale arrivando a contatto delle prime due, con qualche recriminazione. Avrebbe dovuto correre l'Arc, ma per questioni di rating basso è stata esclusa d'ufficio. Ha corso in diverse posizioni del gruppo, preferibilmente nella prima parte. Penso faccia il terreno, a Longchamp conta un secondo ed un terzo posto in due uscite. Penso che si giocherà la vittoria.

ROSACEA
Il vittorioso rientro stagionale con rimonta dall'ultima posizione in gruppo 3 aveva impressionato gli osservatori, assegnanole il ruolo di favorita nella Poule d'Essai des Pouliches (Gr 1). A Chantilly aveva corso insolitamente nella prima metà del gruppo, finendo quarta a circa una lunghezza dalla vincitrice. Successivamente terza del Prix de Diane (Gr 1) ritornando alla tattica da attendista a fondo gruppo, mancava il rientro finendo np nel Prix de la Nonette (Gr 2), facendo sorgere qualche dubbio più che sulle sue indubbie qualità, quantomeno sul suo stato di servizio. Il terzo del Diane sembrerebbe garantire l'apprezzamento del viaggio, dovrebbe far bene il terreno, ma la forma è un'incognita e le avversarie sono davvero toste e l'hanno già battuta in parecchie. Finora prima e quarta in due uscite a Longchamp. Per stavolta la lascio fuori.

ZEFANIA
Carriera tutto sommato modesta con partecipazioni a diverse corse di bassa categoria, con tre vittorie in minor events e qualche piazzamento marginale in gruppi inferiori. Non penso che all'esordio in gruppo 1 possa migliorare il quarto posto nell'unica corsa finora disputata a Longchamp. Ha corso spesso all'attesa nelle retrovie, gradisce il terreno allentato ma sembra fuori dimensione.

ABOVE THE CURVE
Ottimo 2022 per l'allieva di Joseph O'Brien, con tre vittorie ed un secondo posto, a contatto della vincitrice, in quattro corse. Vincitrice alla penultima del Prix Saint-Alary (Gr 1) su questa C&D nell'unica uscita sulla pista, ha poi vinto anche le Blandford Stakes (Gr 2) del Curragh, in condizioni di terreno simili a quelle che troverà e sulla stessa distanza, battendo di poco Insinuendo, guadagnando in questo caso 1 kg. Ha corso in diverse posizioni del gruppo. Fa parte senz'altro delle maggiori candidate alla vittoria.

TUESDAY
Stimatissima, ha vinto le Oaks di Epsom (Gr 1) battendo nettamente Nashwa, dopo il secondo posto delle Irish 1000 Guineas (Gr 1) del Curragh. Dopo Epsom ha un po' deluso, finendo quarta da favorita nell'Irish Derby (Gr 1) e successivamente seconda nelle Yorkshire Oaks (Gr 1) e quarta, dietro La Parisienne, nel Prix Vermeille (Gr 1) al'ultima al debutto a Longchamp. Prova ad accorciare il viaggio per ritrovare la vittoria, francamente mi ha un po' deluso pur avendola seguita con successo ad Epsom. Dovrebbe gradire il terreno, la distanza più breve è un tentativo, ma stavolta la subisco anche contando sul fatto che Ryan Moore ha scelto Above The Curve. Ha corso in diverse posizioni del gruppo.

TREVAUNANCE
Tre vittorie ed un solo np nelle quattro corse del 2022, con due successi nelle ultime due entrambi a Deauville, in gruppo 3 e nel Prix de la Nonette (Gr 2) davanti a tre avversarie che ritrova, nonostante non facciano parte delle più attese sulla carta. Ha corso finora in tutti i modi possibili, debutta a Longchamp, ed ho seri dubbi sul suo gradimento del terreno appesantito, pur correndo su distanza attitudinale. Forse ha già toccato il massimo, e come detto temo che il fondo allentato ne limiti le chances. Per un'altra volta.

MQSE DE SEVIGNE
Vincitrice al rientro stagionale in gruppo 3 su questa pista a 1800 metri, ha poi accorciato al miglio nella Poule d'Essai des Pouliches (Gr 1) senza figurare. Ha poi provato i 2000 metri nelle ultime due a Deauville, trovando ogni volta Trevaunance, sia in gruppo 3 che nel Prix de la Nonette (Gr 2), finendo sempre seconda. Ha corso il più delle volte nella prima metà del gruppo, gradisce il fondo allentato, a Longchamp ha una vittoria ed un np, ma le troppe linee dirette contrarie sembrano relegarla ad un ruolo di comprimaria. Pur avendola già seguita in passato, stavolta la lascio in panchina.

FALL IN LOVE
Vincitrice di una sola corsa in carriera, perdipiù in provincia (Evreux), ha poi tentato livelli ben più alti ed apparentemente fuori portata. Quinta del Prix de Diane (Gr 1) e del Prix de Malleret (Gr 2), all'ultima era sesta nel Prix Vermeille (Gr 1). L'attitudine al terreno allentato è un'incognita, ha corso in tutte le posizioni del gruppo, a Longchamp ha due np in due uscite. Penso che sarà tra le estreme outsiders della compagnia.
 
PRIX DE L'ABBAYE DE LONGCHAMP

https://www.france-galop.com/fr/course/detail/2022/P/Zll2VmEwVFptYWdOQitoWXdIemRwdz09

guida runner-by-runner

CATURRA
Non vince una corsa dalle Flying Childers Stakes (Gr 2) di Doncaster a settembre 2021, quest'anno ha come migliori risultati un secondo posto in gruppo 3 ed un terzo in gruppo 2. Viene dall'np violento nelle Flying Five Stakes (Gr 1) del Curragh e non sembra gradire il terreno allentato. Debutta a Longchamp. Corre tra la metà e la coda del gruppo. Per me è no.

CASTLE STAR
Male nelle due corse del 2022, sia nelle Sapphire Stakes (Gr 2) che nelle Flying Five Stakes (Gr 1) del Curragh. L'ottima forma del 2021 sembra lontana. Terreno e distanza ok. Debutta in Francia. Sembra aver fallito il passaggio d'età e non penso che sia questa la corsa adatta per risorgere.

MOSS TUCKER
Annata densa d'impegni, con sei podi nelle ultime sette incluse due vittorie, ma al massimo in listed dove è stato terzo di un serrato arrivo a tre. Terreno e distanza ok. Debutta in Francia. Corre tra i primi. Sembra fuori categoria.

A CASE OF YOU
Detentore del titolo, ha successivamente vinto altre due corse durante la sua campagna emira d'inizio anno. Terzo in gruppo 2 a maggio, ha fallito i due appuntamenti successivi finendo np nelle Platinum Jubilee Stakes (Gr 1) del Royal Ascot e nelle Flying Five Stakes (Gr 1) del Curragh. Terreno e distanza ok. Corre in progressione partendo dalla seconda metà del gruppo. Lo seguo da tempo, ma la forma sembra in calando, anche se tornare sulla pista dove ha vinto lo scorso anno dovrebbe fargli bene. Ci penso.

COEUR DE PIERRE
Cinque podi nelle ultime sei incluse due vittorie fino a livello di listed, ha ottenuto piazzamenti fino a livello di gruppo 3, ed all'ultima è stato sconfitto in gruppo 3 su questa C&D da Berneuil che ritrova. Terreno e distanza ok. Ha corso in tutte le posizioni del gruppo. Regolare, non mi sento di escluderlo.

AGIATO
Nostro connazionale che non ha bisogno di presentazioni, esce per la prima volta dai nostri confini puntando ad una delle corse più importanti in Europa in fatto di velocità. Sempre nel marcatore nelle ultime sette corse, con sei podi incluse tre vittorie, ha vinto il Premio Tudini di maggio ed una condizionata di San Siro ad inizio settembre. Terreno e distanza ok. Corre tra la metà e la coda del gruppo. Tentativo coraggioso, ma trova avversari di livello internazionale e non so se possa essere considerato come parte dell'élite dei velocisti europei.

BERNEUIL
Ultimo nell'edizione 2021 di questa corsa, probabilmente per un problema fisico, è lentamente tornato sui suoi standard abituali vincendo una listed di Chantilly alla terz'ultima ed in gruppo 3 su questa C&D all'ultima, battendo diversi avversari che ritrova grazie ad un percorso di testa. Bene su distanza, terreno e tracciato, ha corso in vari modi e penso faccia parte dei candidati alla vittoria.

MITBAAHY
Nel 2022 ha fallito solo alla penultima a Goodwood in gruppo 2, forse per non essersi trovato a suo agio sul tracciato. Per il resto, tre vittorie e due secondi posti nelle altre cinque corse dell'anno, con il bel successo all'ultima in gruppo 3 a Newbury correndo di rimessa dalle retrovie. Distanza ok, non sono sicuro che faccia il terreno. Debutta in Francia. Corre solitamente tra la metà e la coda del gruppo. L'ho appoggiato a Newbury e potrei farlo di nuovo, credo che possa legittimamente puntare alla vittoria.

TEES SPIRIT
Buon handicapper, ha vinto l'ultima a Tipperary in una listed, ma non ha mai nemmeno partecipato ad una pattern. Buoni risultati in carriera, versatile avendo corso in tutti i modi possibili, potrebbe avere qualche problema sul terreno allentato, mentre la distanza è la sua. Debutta in Francia. Penso che sia fuori categoria.

PONNTOS
Sesto in questa corsa nel 2021 e C&D winner a maggio in gruppo 3, ha fallito gli ultimi tre appuntamenti tra la Gran Bretagna e la Francia. Distanza ok, sul terreno allentato ci aveva corso bene ad inizio carriera. Parte come un proiettile prendendo solitamente qualche metro di vantaggio, ma ultimamente non è più riuscito a completare il coast-to-coast. Penso sia difficile che possa farcela in questa occasione.

RAASEL
Dopo un modesto rientro nel 2022, ha infilato una bella serie di tre vittorie (fino a livello di gruppo 3) e due secondi posti (uno in gruppo 2). Nelle ultime due ha tentato senza successo il gruppo 1 (Nunthorpe Stakes di York e Flying Five Stakes del Curragh) e pur gradendo la distanza, sembra essere poco a suo agio sul fondo allentato. Debutta in Francia. Corre all'attesa nella seconda metà del gruppo. Meglio in gruppi inferiori.

NEW YORK CITY
Può contare senz'altro sul gradimento del terreno, oltre che della distanza, e pur non avendo mai colpito ad alti livelli, viene da un buon quarto posto all'ultima nelle Flying Five Stakes (Gr 1) del Curragh su terreno pesante, sebbene piuttosto lontano dal vincitore. Ha vinto le prime due corse del 2022 fino a livello di listed, poi secondo in gruppo 3 a Naas e tre corse senza podio. Debutta in Francia. Ha corso in tutte le posizioni del gruppo. Se il terreno fosse stato buono non l'avrei nemmeno preso in considerazione, diversamente ci farò un pensiero.

MO CELITA
Dopo le cinque vittorie consecutive, seppure in minor events, del 2021, ha successivamente alzato il tiro, cogliendo però solo una vittoria in listed a Deauville e qualche piazzamento in pattern company, tra cui il quarto posto nell'edizione 2021 di questa corsa. Quest'anno ha corso sempre in listed, ottenendo al meglio un secondo posto, mi sembra un soggetto al massimo da gruppi inferiori e vedo problematico un suo inserimento nella lotta per il podio. Terreno e distanza ok. Corre in prima linea.

MOONEISTA
Senza vittorie da luglio 2021, quest'anno ha ottenuto quattro podi inclusi due secondi posti in gruppo 2 oltre al quarto nelle King's Stand Stakes (Gr 1) del Royal Ascot. Sesta all'ultima nelle Flying Five Stakes (Gr 1) del Curragh, gradisce come tutti la distanza ed ha corso sia bene che male sul terreno allentato. Debutta in Francia. Ha corso in tutte le posizioni del gruppo. Possibile sorpresa sulla scorta del quarto posto del Royal Ascot.

TERESA MENDOZA
Otto corse quest'anno, sembra in crescita ed è reduce dal secondo posto all'ultima in un gruppo 3 di Newbury, perdendo di poco da Mitbaahy, il che pare aver indotto il suo entourage a supplementarla per questa prova. Terreno ok, sembrava più da 1200 metri, ma la buona prestazione dell'ultima a 1000 metri le assegna ulteriori speranze. Debutta a Longchamp. Nella maggior parte dei casi ha corso nella seconda metà del gruppo. Non mi sento di escluderla per la forma in crescendo.

WHITE LAVENDER
Il quarto posto all'ultima su questa C&D nel gruppo 3 vinto da Berneuil su Coeur De Pierre sembra non concerderle molte possibilità. Terza in precedenza in gruppo 2 a Chantilly, ha vinto una listed di Bath al rientro stagionale, prima dell'np in gruppo 2 a Haydock. Sembra gradire il terreno allentato ed è stata portata stabilmente sui 1000 metri. Ha corso in tutte le posizioni del gruppo. Mi sembra chiusa in ottica vittoria, e la vedo dura anche per il podio.

FLOTUS
Ha sbagliato solo una corsa delle ultime otto, per il resto vanta una vittoria in gruppo 3 ed in listed e soprattutto due ottimi terzi posti in gruppi 1 (Commonwealth Cup del Royal Ascot e Flying Five Stakes del Curragh). Il fallimento nelle Nunthorpe Stakes (Gr 1) di York aveva lasciato pensare che non fosse da 1000 metri, ma il risultato del Curragh ha confermato che può correre anche sulla brevissima con profitto. A York era partita male e non era riuscita a sistemarsi in prima linea come da tattica abituale. Debutta in Francia. Penso abbia buone chances e potrebbe essere lei la mia portabandiera per questa corsa.

MIRAMAR
Di proprietà e training giapponese, dopo la vittoria in gruppo 3 di aprile a Chantilly non ne ha più azzeccata una, tentando addirittura le Platinum Jubilee Stakes (Gr 1) del Royal Ascot ed il Prix Maurice de Gheest (Gr 1) di Deauville, senza piazzarsi come anche nei due gruppi 3 successivi. L'exploit di Chantilly sembra debba rimanere l'unico, in una carriera che l'ha vista mettersi in luce in corse di livello discreto ma ben lontane da questo. Terreno ok, forse meglio sui 1200 metri. Ha fallito l'unico tentativo a Longchamp. Sembra più un regalo ai proprietari, molto ambiziosi viste le categorie nelle quali è stata schierata, ma penso sia giunto il momento di abbassare il tiro. Ha corso in vari modi.

THE PLATINUM QUEEN
Unica due anni al via, in sei corse ha ottenuto tre vittorie fino a livello di gruppo 2 e due secondi posti, incluso quello delle Nunthorpe Stakes (Gr 1) di York contro gli anziani, dando l'illusione di poter vincere, così come nel successivo gruppo 2 di Doncaster, acciuffata nei pressi del palo. Parte bene e tende a prendere vantaggio, si giocherà forse la leadership con Ponntos, ha evidenziato limiti di tenuta che in caso di terreno buono avrebbero potuto essere superati, ma con un fondo allentato diventa tutto più difficile. Debutta in Francia. Resta comunque tra i maggiori candidati alla vittoria.
 
PRIX DE LA FORET

https://www.france-galop.com/fr/course/detail/2022/P/Y2s4ZzJ4TXNtLy9wUWVKRUJpYmNuZz09

guida runner-by-runner

KINROSS
Specialista dei 1400 metri, quarto in questa corsa nel 2021, è stato terzo al rientro stagionale in gruppo 3. Accorciato a 1200 metri per partecipare senza successo alle Platinum Jubilee Stakes (Gr 1) del Royal Ascot, è poi opportunamente ritornato sulla sua distanza ottenendo un secondo posto nelle Lennox Stakes (Gr 2) di Goodwood a contatto della vincitrice Sandrine, seguito da due vittorie sempre in gruppo 2, prima nelle City of York Stakes prendendosi la rivincita su Sandrine e poi nelle Park Stakes di Doncaster. Terreno ok ed ovviamente distanza ok. Corre solitamente in gruppo, spesso nella seconda metà. Penso abbia le qualità per riscattare il quarto posto dello scorso anno.

FANG
Conta quattro vittorie nelle ultime cinque, inclusa quella all'ultima in gruppo 3 su questa C&D, è imbattuto a Longchamp e gradisce il terreno allentato. Penso che i recenti successi abbiano indotto Jean-Claude Rouget a supplementarlo, e non mi sembra una cattiva idea. Corre in testa o tra i primi. Lanciatissimo, penso possa correre da protagonista.

ENTSCHEIDEN
Torna viaggiare all'estero ripresentandosi a Longchamp dopo il terzo posto a sorpresa dell'edizione 2021 di questa corsa, su terreno pesante, dopo aver fallito le due trasferte di Riyadh e Meydan, rispettivamente nella 1351 Cup e nell'Al Quoz Sprint. In patria ha vinto un handicap sui 1400 metri poi ha fallito due listed prima di prendere l'aereo per Parigi, il che alimenta parecchi dubbi sul suo attuale stato di forma. Uno dei pochi giapponesi ad adattarsi al terreno allentato, corre solitamente al comando o tra i primi ma non credo che riuscirà a ripetere o tantomeno a migliorare il risultato del 2021.

NEW ENERGY
Secondo a grossa quota di un'edizione piuttosto modesta delle Irish 2000 Guineas (Gr 1) 2022, ha poi tentato altri due gruppi 1 (St James’s Palace Stakes del Royal Ascot e Prix Jean Prat di Deauville) senza piazzarsi, ritornando sul podio all'ultima grazie al secondo posto delle Park Stakes (Gr 2) di Doncaster ad una lunghezza da Kinross. Sembra gradire il terreno allentato, senz'altro la distanza, mi sembra però un gradino sotto i più attesi anche se non lontanissimo nelle valutazioni. Debutta a Longchamp. Ha corso in tutti i modi possibili.

GOLDISTYLE
C&D winner a maggio, ha poi allungato al miglio ottenendo un quarto posto in gruppo 3, un terzo nel Prix Rothschild (Gr 1) di Deauville ad una testa da Tenebrism ed un np nel Prix du Moulin de Longchamp, quest'ultimo causato soprattutto dalla purtroppo fatale caduta di Coroebus. Attendista da posizioni di coda, può ambire al successo di ritorno su una distanza forse più congeniale, anche approfittando del gradimento del terreno. Da non sottovalutare.

MALAVATH
Inizio di carriera fantastico, culminato con due vittorie a due anni incluso il Critérium de Maisons-Laffitte (Gr 2) di Chantilly ed il secondo posto di Del Mar nella Breeders'Cup Juvenile Fillies Turf (Gr 1) a chiusura dell'annata. Rientrata con una vittoria in gruppo 3 a Deauville, ha però sostanzialmente deluso nelle tre corse successive, prima nelle 1000 Guineas (Gr 1) di Newmarket, poi in gruppo 3 su questa C&D ed infine con il quarto posto del Prix Rothschild (Gr 1) di Deauville. All'ultima la tattica fin troppo aggressiva, mettendosi dietro il battistrada, non ha pagato ed ha ceduto nel finale, mentre in precedenza era solita sistemarsi nella seconda metà del gruppo. Ultimamente mi ha un po' deluso, e nonostante gradisca distanza e terreno, ha troppe linee dirette contrarie da invertire e pertanto stavolta la lascio fuori.

MANGOUSTINE
Tre vittorie in tre corse nel 2021 fino a livello di gruppo 3, è rientrata nel 2022 con un terzo posto ancora in gruppo 3, per poi trionfare nella Poule d'Essai des Pouliches (Gr 1) sul miglio. I due tentativi successivi non hanno dato esito, prima nelle Coronation Stakes (Gr 1) del Royal Ascot e poi nel Prix Jean Prat (Gr 1) di Deauville, battuta da tre avversarie che ritrova. Terreno ok, sulla distanza ha vinto in gruppo 3, solo che non sembra più quella della Poule e non so se sia questa l'occasione giusta per tornare ad emergere. Ha corso spesso in gruppo, eventualmente anche al comando.

SANDRINE
Ottima a due anni con tre vittorie nelle prime tre corse fino a livello di gruppo 2, poi ancora seconda in gruppo 2 e terza in gruppo 1, ha cominciato il 2022 con tre corse di gruppo 1 (1000 Guineas di Newmarket, Coronation Stakes del Royal Ascot e Falmouth Stakes di Newmarket) racimolando solo un terzo posto nelle Falmouth. Scesa di un gradino ed accorciata di 200 metri, vinceva le Lennox Stakes (Gr 2) di Goodwood per poi chiudere al terzo posto nelle City Of York Stakes (Gr 2) un po' distante da Kinross. Terreno e distanza ok, sembra più candidata ad una piazza che non alla vittoria, comunque non va esclusa. Debutta in Francia. Corre in gruppo.

ACCAKABA
Quattro vittorie nelle prime quattro corse della carriera a due anni fino a livello di gruppo 2, a tre anni si è piazzata due volte terza a 1400 metri in gruppo 3, una volta su questa C&D. Quarta del Prix Jean Prat (Gr 1) di luglio, è poi finita np nel Prix Maurice de Gheest (Gr 1) sempre a Deauville. Sul terreno pesante è stata quarta del Prix Jean-Luc Lagardère (Gr 1) su questa C&D l'anno scorso. Ha corso in tutte le posizioni del gruppo. Mi aspettavo di più a tre anni, così al momento non è stato e stavolta la lascio fuori dai miei calcoli.

TENEBRISM
Bene a due anni con due vittorie nelle prime due corse incluse le Cheveley Park Stakes (Gr 1) di Newmarket, falliva da favorita le 1000 Guineas (Gr 1) di Newmarket ed era poi quarta delle Coronation Stakes (Gr 1) del Royal Ascot. Trovava la vittoria nel Prix Jean Prat (Gr 1) di Deauville, dove ritornava per ottenere un secondo posto nel Prix Rothschild (Gr 1) prima di finire terza nelle Matron Stakes (Gr 1) di Leopardstown. Terreno e distanza ok, non ha mantenuto appieno le promesse ma rimane pur sempre un ottimo soggetto. Corre solitamente in gruppo. Da tenere in grande considerazione.
 
PRIX DE L'ARC DE TRIOMPHE

https://www.france-galop.com/fr/course/detail/2022/P/VmdtNEFzbExvWVlVNmhsVjJvVndjUT09

guida runner-by-runner

MISHRIFF
Superstar che ha vinto quasi tutto quello che si poteva, incluse corse ricchissime che l'hanno portato vicino al record di somme vinte al traguardo. Manca però dalla vittoria da agosto 2021 nelle Juddmonte International Stakes (Gr 1) di York, pur giungendo secondo nelle Coral Eclipse Stakes (Gr 1) che con una monta più accorta avrebbe potuto vincere, ed ancora nelle Juddmonte International Stakes 2022 dietro al fenomeno Baaeed, oltre al terzo posto nelle King George VI and Queen Elizabeth Stakes (Gr 1) di Ascot. Non è senz'altro più quello di una volta, cambia nuovamente interprete, chissà che la cosa non gli dica bene. Ad inizio carriera aveva corso bene su terreni faticosi, successivamente aveva incontrato qualche difficoltà. Debutta a Longchamp. Ha corso in vari modi, solitamente in gruppo. Non lo si può mai scartare.

TORQUATOR TASSO
Detentore del titolo, dopo il successo del 2021 è rientrato con un np in gruppo 2 in Germania a fine maggio, per poi vincere un gruppo 2 locale. Si sposta ad Ascot dove ottiene un buon secondo posto nelle King George VI and Queen Elizabeth Stakes (Gr 1), prima di un altro secondo nel Grosser Preis von Baden (Gr 1) ad una testa dal vincitore Mendocino, che ritrova. Trova il gradito terreno faticoso, una gabbia non fortunatissima ed è in una forma messa un po' in dubbio dall'ultima sorprendente sconfitta. Corre in gruppo. Può essere della partita per uno storico raddoppio.

MARE AUSTRALIS
Rientrato ad aprile dopo quasi un anno di stop con un terzo posto in gruppo 2, è poi stato quarto del Prix Ganay (Gr 1) prima di vincere il Grand Prix de Chantilly (Gr 2). Male all'ultima nel Grand Prix de Saint-Cloud (Gr 1) di Alpinista, conosce praticamente solo la tattica d'avanguardia o comunque deve restare sui primi e correre sul passo, e la gabbia interna potrebbe aiutarlo. Distanza e terreno ok. Mi sembra però di livello inferiore a diversi altri partecipanti, ed anche riuscendo a portarsi al comando, temo che verrà rimontato e battuto in retta, e mi sorprenderebbe se riuscisse a centrare il podio.

SEALIWAY
Dopo un 2021 nel quale è stato secondo del Prix du Jockey Club (Gr 1) di St Mark's Basilica e primo nelle Champion Stakes (Gr 1) di Ascot, ha forzatamente cambiato training ed i risultati sono andati in calando. Male a Riyadh nella Saudi Cup (Gr 1) sul dirt, poi secondo in gruppo 2 e terzo nel Prix Ganay (Gr 1), ha deluso nel Prix d'Ispahan (Gr 1) a 1850 metri e rientra da allora. Ha corso in tutti i modi possibili, ha già vinto sul terreno pesante, mentre per quanto riguarda la distanza, l'ha affrontata solamente nell'Arc 2021 chiuso al quinto posto. Francamente mi sembra difficile che possa migliorare la prestazione dell'anno scorso, dandomi l'impressione di non essere più quello di una volta. Lo devo lasciare fuori.

ALENQUER
Dopo vari tentativi a vuoto, era riuscito a vincere meritatamente il primo gruppo 1 della carriera riportando la Tattersalls Gold Cup (Gr 1) del Curragh, di ritorno dall'np di Meydan nello Sheema Classic (Gr 1). I successivi sforzi sono però stati assai deludenti, avendo fallito sia le Coral Eclipse Stakes (Gr 1) che le Irish Champion Stakes (Gr 1). Ha già vinto su questa distanza e su fondo allentato, l'anno scorso era nono e temo che anche quest'anno dovrà accontentarsi di un ruolo da comprimario. Corre solitamente in testa o tra i primi.

DEEP BOND
Giapponese al secondo tentativo nell'Arc, dopo l'ultimo posto dell'edizione 2021 preceduta dalla vittoria nel Prix Foy (Gr 2). Tornato in patria, ha vinto un gruppo 2 e si è piazzato due volte secondo ed una volta quarto in gruppo 1, anche su distanze da stayer. Ha già perso dal connazionale Titleholder, anche nettamente, e questo riduce le sue chances, oltre al fatto che sembra non gradire affatto il terreno allentato. Ha corso sia al comando che in gruppo. Mi dirigo altrove.

BROOME
Recentemente trasformato in gregario e battistrada per i compagni di training, aveva vinto in coast-to-coast il Grand Prix de Saint Cloud (Gr 1), ma in realtà si trattava di un test per un successivo impiego come galoppino di Love. Da quel momento in poi, salvo rare occasioni, è diventato un servitore, e penso che la stessa cosa avverrà in questa corsa a favore di Luxembourg. Su questa C&D è stato secondo di Deep Bond nel Prix Foy (Gr 2) e undicesimo in questa corsa, sempre nel 2021. Distanza e terreno ok. Come detto, non credo che corra per sé stesso quindi le sue chances sarebbero pressochè nulle.

STAY FOOLISH
Altro giapponese, ottimo doppio vincitore a Riyadh in gruppo 3 ed a Meydan in gruppo 2, ha subito nettamente Titleholder ed anche Deep Bond in un gruppo 1 in patria. In Francia ha partecipato al Grand Prix de Deauville (Gr 2) prima di questa corsa, finendo secondo di Botanik. Ha corso bene anche su distanze maggiori del miglio e mezzo, ma come al solito per gli ospiti del Sol Levante mancano i riferimenti sui terreni allentati. Ha corso in tutti i modi possibili, fosse quello di Riyadh e Meydan ci si potrebbe pensare, ma le linee dirette contrarie contro i connazionali lo relegherebbero alle loro spalle.

MOSTAHDAF
Vincitore di sei delle prime sette corse della carriera fino a livello di gruppo 3, ha fallito l'unico gruppo 1 tentato, oltre ad un gruppo 2 a luglio alla penultima. Secondo di Broome nelle Hardwicke Stakes (Gr 2) del Royal Ascot, viene dal successo in gruppo 3 a Kempton sull'aw. E' all'esordio in Francia, distanza e terreno ok, ma mi sembra di un paio di categorie inferiore a molti di questi. Corre solitamente in gruppo, dalla metà in giù. Da rivedere in contesti meno impegnativi.

MENDOCINO
Autore di buone prove tra Francia e Germania, viene dalla vittoria nel Grosser Preis Von Baden (Gr 1) battendo di una testa, a sorpresa, Torquator Tasso. Terzo, quarto e quinto nei tre tentativi in pattern francesi, prima del successo di Baden-Baden non aveva conseguito vittorie particolarmente importanti, e forse il colpo di Baden-Baden è stato un picco difficilmente ripetibile, quantomeno al massimo livello. Distanza ok, non ha mai trovato il terreno faticoso che pertanto rimane un'incognita. Ha diverse linee dirette contrarie e poche a favore, quindi lo metto da parte. Ha corso in tutte le posizioni del gruppo.

TITLEHOLDER
Prima uscita al di fuori del Giappone per quello che rappresenta il soggetto di punta dei nipponici, è reduce da tre vittorie nelle tre corse del 2022 (un gruppo 2 e due gruppi 1) con linee dirette a favore nei confronti di Stay Foolish e Deep Bond. Gli manca l'esperienza internazionale ed i riferimenti sul terreno allentato, ma le ultime due nette vittorie lo spingono in alto. All'ultima ha corso tra i primi scambiandosi il comando con un avversario. Temo che la scarsa conoscenza di questo tipo di corse e l'attitudine tutta da verificare al terreno faticoso siano problemi oggettivi, e nonostante abbia ottimi titoli e venga considerato tra i più attesi, preferisco restare in Europa.

BUBBLE GIFT
Ottavo di questa corsa nel 2021, aveva vinto in precedenza il Prix Niel (Gr 2) di un nulla, grazie al suo recupero dalle retrovie come da tattica preferita fino a qualche tempo fà, mentre più recentemente si è sistemato più avanti nel gruppo. Viene dal secondo posto nel Prix Foy (Gr 2), conta altri piazzamenti in pattern races anche a livello di gruppo 1, ma forse non è sul livello dei più attesi. Venendogli bene la corsa, potrebbe pensare di strappare un piazzamento. Su distanza ideale, ha già vinto sul terreno leggermente pesante. Penso ci siano soggetti più forti.

GRAND GLORY
Soggetto solido, spesso piazzata in pattern races, ha fallito il Prix Vermeille (Gr 1) all'ultima, ma grazie al coraggio di Gianluca Bietolini, invece di ritentare l'assalto al Prix de l'Opéra nel quale era stata seconda ad un muso dalla vittoria l'anno scorso, prova il massimo livello. La distanza è al limite massimo, se non eccessiva, mentre gradisce il terreno allentato. A mio modesto parere era più da Opéra, ma apprezzo comunque la volontà di provare l'Arc. Corre solitamente nella seconda metà del gruppo.

ALPINISTA
Viene da sette vittorie consecutive ed otto più due secondi posti nelle ultime dieci, credo che il suo entourage abbia di che essere soddisfatto del rendimento. A segno nel Grand Prix de Saint-Cloud (Gr 1) e nelle Yorkshire Oaks (Gr 1), ha diversi riferimenti diretti a favore e non potrebbe essere diversamente visto che dall'estate 2020 non sbaglia praticamente una corsa, il livello è più alto ma penso faccia parte dell'élite europea. Non ha trovato terreni faticosi, quindi se c'è un'incognita è proprio rappresentata dalla mancanza di riferimenti in questo campo. Corre in gruppo. L'ho seguita a Saint-Cloud, colpevolmente non a York, potrei tornare ad appoggiarla in questa occasione.

VADENI
Il vincitore del Prix du Jockey Club (Gr 1) e delle Coral Eclipse Stakes (Gr 1) di Sandown, è stato terzo di Luxembourg ed Onesto nelle Irish Champion Stakes, rimanendo sacrificato all'interno ma forse non in grado di vincere. Per lui ci sono le incognite del terreno allentato mai affrontato e della distanza, non avendo mai superato i 2100 metri. Letteralmente esploso nel Derby francese di Chantilly, penso abbia buone possibilità di correre con profitto anche sul miglio e mezzo, anche se in realtà le incognite pesano. Corre in gruppo. Ci devo pensare.

AL HAKEEM
Quattro vittorie e due quarti posti, tra cui quello nel Prix du Jockey Club (Gr 1) di Vadeni, rappresentano la carta di questo Rouget/Al Shaqab/Cristian Demuro. Vincitore all'ultima del Prix Guillaume d'Ornano (Gr 2, ma che vale un gruppo 1), affronta per la prima volta il miglio e mezzo e la pista di Longchamp, mentre ha trovato un terreno pesante solo all'esordio quando finì quarto. Penso che tenga il viaggio, ho qualche dubbio in più sul terreno ed in generale non mi sembra il migliore dei tre anni in corsa. Ha corso in tutte le posizioni del gruppo. Penso di scegliere diversamente.

ONESTO
Dopo il quinto posto del Prix du Jockey Club (Gr 1), in parte attribuibile al brutto numero di gabbia, ha vinto il Grand Prix de Paris (Gr 1) su questa C&D, prima di ottenere un ottimo secondo posto a Leopardstown nelle Irish Champion Stakes (Gr 1) a mezza lunghezza da Luxembourg, lottando come un leone, finendo davanti a diversi avversari che ritrova. In tutte le ultime uscite ha corso all'attesa nelle retrovie, apprezza il fondo allentato, la distanza ed il tracciato, e potrebbe non aver ancora terminato la fase di crescita. Tra i papabili, forse perfino più pericoloso di Vadeni, che ha recentemente battuto a Leopardstown. Entra nei miei calcoli.

WESTOVER
Terzo del Derby di Epsom (Gr 1) con un percorso sfortunato e vincitore in ottimo stile dell'Irish Derby (Gr 1), ha fortemente deluso da favorito nelle King George VI and Queen Elizabeth Stakes (Gr 1) di Ascot. Rientra da allora, penso abbia ottime qualità e che una giornata no possa capitare a tutti, altrimenti sarebbe difficile da spiegare il fallimento dell'ultima. Su distanza e terreno ok, debutta in Francia, ma lo credo in grado di riscattare la recente sconfitta e di poter lottare per la vittoria, purchè non venga sacrificato allo steccato come ad Epsom. Corre solitamente nella prima metà del gruppo. Altro soggetto tra i miei preferiti.

DO DEUCE
Altro giapponese, reduce da due vittorie in gruppo 1 (una a due anni ed una quest'anno), un secondo in gruppo 2, un terzo in gruppo 1 tutti in patria, oltre al quarto nel Prix Niel (Gr 2) all'esordio in Europa. Battuto dall'ottimo Simca Mille ma anche dai meno qualitativi Lassaut e True Testament, correndo all'attesa nelle retrovie, penso che in questa occasione avrà vita molto dura. Il terreno del Niel era morbido, qui è ancora più faticoso e cambiano gli avversari. Sarei per il no.

LUXEMBOURG
Vincitore delle tre corse a due anni fino a livello di gruppo 1, rientrava direttamente nelle 2000 Guineas (Gr 1) di Newmarket ottenendo il terzo posto, già con l'idea di correre il Derby (Gr 1) di Epsom. Un piccolo infortunio lo ha tenuto fuori, e dopo essere rientrato in un normalissimo gruppo 3 del Curragh sui 2000 metri, rischiando di perdere, all'ultima vinceva le Irish Champion Stakes (Gr 1) battendo Onesto e Vadeni che ritrova. Non ha mai affrontato il miglio e mezzo, ma Aidan O'Brien lo ha sempre considerato come soggetto classico quindi posso fidarmi, gradisce il terreno allenatato ed ha linee dirette positive. Debutta in Francia. Potrebbe essere il favorito, forse non ha mai dato spettacolo ma è senz'altro un soggetto concreto e dotato di un ottimo carattere combattivo. Ci sta senz'altro.
 
Kyprios (Aidan O'Brien/Ryan Moore) batte anche sè stesso, vincendo il Prix du Cadran (Gr 1) nonostante uno scarto nel finale che lo porta in diagonale dal far side verso lo stand side, e meno male che c'era lo steccato.

https://www.facebook.com/AtTheRaces/videos/1238258830291399
 
La solidissima Sea La Rosa (William Haggas/Tom Marquand), vince di forza il Prix Royallieu (Gr 1) di ieri a ParisLongchamp.

309969919_634217218180802_7787670016804726921_n.jpg
 
Bella vittoria di Erevann (Jean-Claude Rouget/Christophe Soumillon) nel Prix Daniel Wildenstein (Gr 2) di ieri a ParisLongchamp.

310050027_2419334258234400_8278240876729441191_n.jpg
 
Nella prima corsa dell'Arc Weekend, subito a segno Ryan Moore, per Karl Burke, grazie ad Al Qareem, vincitore del Prix Chaudenay (Gr 2).

https://www.facebook.com/AtTheRaces/videos/871299897192814
 
 
Arrivo a sorpresa nel Prix Jean-Luc Lagardère (Gr 1), con la vittoria di Belbek che nei pressi del palo acciuffa Gamestop.
Connection André Fabre/Mickaël Barzalona.

https://www.facebook.com/AtTheRaces/videos/779180339965719
 
Blue Rose Cen (Christopher Head/Aurélien Lemaitre) vince la quarta corsa in sei uscite, grazie al successo nel Prix Marcel Boussac (Gr 1).

https://www.facebook.com/AtTheRaces/videos/3229805663929679
 
Nel fango di Longchamp la spunta Alpinista (Sir Mark Prescott/Luke Morris) e fa suo il Prix de l'Arc de Triomphe 2022 davanti a Vadeni e Torquator Tasso con Frankie a bordo.
Deludono i giapponesi e gli irlandesi, mentre la roccia Grand Glory, allieva di Gianluca Bietolini, conquista un ottimo quinto posto, dietro a Cristian Demuro con Al Hakeem.

https://www.facebook.com/Equidia/videos/1176688789861146
 
Nashwa sembrava aver partita vinta, ma sbuca da chissà dove l'outsider Place Du Carrousel (André Fabre/Mickaël Barzalona) e la giustizia nei pressi del palo del Prix de l'Opéra (Gr 1).

https://www.facebook.com/AtTheRaces/videos/5472329206219593
 
 
Indietro
Top