Domenica 7 ottobre, come è noto sarà la giornata del Qatar Prix De L'Arc De Triomphe, che torna a Longchamp dopo le ultime edizioni disputate a Chantilly a causa dei lavori di rifacimento dell'impianto, dove tradizionalmente va in scena una delle corse più importanti ed attese dell'anno in Europa.
Alla fine, dopo la prevista rinuncia di Cracksman a causa delle previste condizioni del terreno troppo "leggero", saranno in 19 a giocarsi la prestigiosa corsa che vale una carriera, anzi due visto che si aprirerebbero le porte per un'attività riproduttiva molto meglio remunerata ed importante.
Si prevede comunque un terreno bon/souple (buono/morbido) di gradazione 3,4. Oggi, visivamente, il terreno di Saint-Cloud, nelle vicinanze di Parigi, sembrava abbastanza consistente.
Ecco il campo ufficiale dei partenti:
1 - Defoe - 59,5 (R. Varian/A. Atzeni) 50-1
2 - Salouen - 59,5 (S. Kirk/O. Murphy) 66-1
3 - Capri - 59,5 (A. O'Brien/D. O'Brien) 25-1
4 - Way To Paris - 59,5 (A. Marcialis/G. Mossé) 150-1
5 - Waldgeist - 59,5 (A. Fabre/P.C. Boudot) 7-1
6 - Cloth Of Stars - 59,5 (A. Fabre/V. Cheminaud) 33-1
7 - Talismanic - 59,5 (A. Fabre/M. Barzalona) 33-1
8 - Tiberian - 59,5 (A. Couetil/W. Buick) 150-1
9 - Clincher - 59,5 (H. Miyamoto/Y. Take) 66-1
10 - Enable - 58 (J. Gosden/L. Dettori) 11-10
11 - Neufbosc - 56,5 (P. Brandt/C. Demuro) 50-1
12 - Patascoy - 56,5 (X.T. Demeaulte/O. Peslier) 40-1
13 - Kew Gardens - 56,5 (A. O'Brien/R. Moore) 10-1
14 - Study Of Man - 56,5 (P. Bary/S. Pasquier) 33-1
15 - Louis D'Or - 56,5 (T. Castanheira/A. Hamelin) 200-1
16 - Hunting Horn - 56,5 (A. O'Brien/S. Heffernan) 66-1
17 - Nelson - 56,5 (A. O'Brien/M.C. Hussey) 200-1
18 - Magical - 55 (A. O'Brien/W. Lordan) 50-1
19 - Sea Of Class - 55 (W. Haggas/J. Doyle) 7-2
Ora parliamo nel dettaglio delle possibilità dei 19 partecipanti:
DEFOE
Cavallo che si disimpegna molto meglio sui terreni allentati, nonostante questo aveva riportato la vittoria nella Jockey Club Cup (gr. 2) di Newmarket sul buono a maggio. In precedenza vincitore in gruppo 3 sul buono/morbido, ha subìto un'imprevista sconfitta nella Gold Cup del Curragh (gr. 1) sul buono. Principalmente per l'avversione ai terreni troppo scorrevoli, è stato tenuto a riposo durante l'estate e ripresentato con discrete chances nell'Arc, anche se la sperata pioggia autunnale non si è fatta vedere. Andrea Atzeni è stato precettato da Roger Varian e non potrà montare il nostro Way To Paris, come sembrava essere in precedenza.
SALOUEN
Spesso al via in corse di primissima categoria, ha rischiato di vincere a quota grossa la Coronation Cup (gr. 1) sul morbido, venendo rimontato e battuto da Cracksman. Terzo nel G.P. De Saint-Cloud (gr. 1) di Waldgeist (davanti a Cloth Of Stars) e quarto nelle King George and Queen Elizabeth Stakes (gr. 1), all'ultima è terzo nel G.P. De Deauville (gr. 2). Sembra tagliato fuori da ogni discorso.
CAPRI
Rientrato male dopo 5 mesi di stop, dopo la vittoria in gruppo 3 a Naas, è una seconda scelta di Aidan O'Brien. Solo due corse nel 2018, spesso fermato a lungo, non ha molti proiettili a disposizione. Uno di questi andò a segno nel St. Leger di Doncaster 2017 da favorito, sul buono/morbido, prima del tentativo a vuoto nell'Arc di un anno fà. Visto nel prix Foy (gr. 2) decisamente indietro di condizione, ma i mezzi ci sono. Comunque credo che sarebbe un mezzo miracolo vederlo tra i primi.
WAY TO PARIS
Il nostro grigione d'acciaio, non lontano da Waldgeist in tre occasioni quest'anno, senza peraltro mai insidiarlo da vicino, corre a 30 anni esatti dalla vittoria italiana di Tony Bin. Bello esserci, ma l'ultima vittoria è ancora quella di San Siro di aprile 2017. Qualche piazzamento marginale in buone prove non dovrebbe bastare come biglietto da visita per entrare nel marcatore dell'Arc.
WALDGEIST
Questo figlio di Galileo si è imposto come mezza sorpresa nel qualitativo Prix Foy, due lunghezze e mezza avanti a Talismanic, seguito da Cloth Of Stars, Way To Paris, Capri e Clincher. La linea lo porrebbe davanti a tutti questi che ritroverà domenica, ma non dovrebbero essere gli attori principali. Il vincitore del G.P. De Saint-Cloud (gr. 1), per un muso su Coronet e del G.P. di Chantilly (gr. 2), oltre che di un gruppo 3, si candida comunque ad essere uno dei primi rincalzi e con buone chances di piazzamento.
CLOTH OF STARS
Altro soggetto presentato da André Fabre, ha raccolto solo piazzamenti nel 2018, ed ha subìto costantemente Waldgeist. Il secondo arrivato dell'Arc 2017, a due lunghezze e mezza da Enable, non sembra nella sua migliore stagione, e lo metterei da parte.
TALISMANIC
Compagno di colori di Cloth Of Stars e stimato più o meno come l'alleato, secondo dietro a Waldgeist nel Foy, non sembra più quello del novembre 2017, vincitore a Del Mar nel meeting della Breeder's Cup e secondo a Sha Tin. L'annata passata sembra essere oramai un lontano ricordo. Quest'anno, dopo la vittoria in una corsa di routine a Chantilly, è andato al caldo di Meydan senza combinare granchè, e dopo quattro mesi e mezzo di stop si è imposto in gruppo 3 a Deauville, per finire poi secondo di Waldgeist. Sulla forma del 2017 sarebbe un primattore, quest'anno sembra solo la controfigura.
TIBERIAN
Non spendo troppe parole per questo soggetto, se non che è stato settimo della Melbourne Cup 2017. Senza vittorie in un anno, e solo quinto del G.P. De Deauville. Chances quasi nulle.
CLINCHER
Male nel Foy, il giapponese arriva in punta di piedi all'Arc, al contrario di molti suoi connazionali nel passato, che si presentavano molto vociferati. Quest'anno una vittoria in gruppo 2 e due terzi posti in gruppo 1 in patria, prima della trasferta in Francia, coincisa con la modesta prestazione di cui sopra a Longchamp. Sarebbe sorprendente vederlo nel marcatore.
ENABLE
Campionessa di spessore, rientrata da ottobre 2017 in una prova qualsiasi, almeno per lei, che ha fugato buona parte dei dubbi sulle sue condizioni fisiche dopo lo stop successivo alla vittoria nell'Arc 2017. L'anno scorso, andando a ritroso, prima dell'Arc aveva vinto altri quattro gruppi 1 a seguire: Yorkshire Oaks, la corsa dei diamanti, le Irish Oaks e le Oaks di Epsom. Vincente in otto delle nove uscite in carriera e favoritissima della corsa. E' evidente che la maggiore preoccupazione venga data dalle sue ginocchia, ed è forse questo l'unico motivo per andarci eventualmente contro... ed io credo che lo farò. Troppo il rischio, a mio parere, alla quota di 11-10.
NEUFBOSC
Miglior risultato dell'annata è stata la vittoria in gruppo 3 a Longchamp, in un percorso di avvicinamento di profilo più basso rispetto a molti altri dei contendenti. Terzo dietro l'outsider di domenica Hunting Horn nel Prix Niel (gr. 2) e battuto da Kew gardens nel G.P. De Paris (gr. 1), sembra chiuso da ogni parte. Pia Brandt non è un'allenatrice che ama correre per partecipare, ed affida il soggetto al nostro Cristian Demuro, mantenendo però chances di piazzamento assai ridotte.
PATASCOY
Ruolino di marcia positivo, secondo all'ultima nel Prix D'Ornano (gr. 2), ed in precedenza ancora secondo nel G.P. Du Jockey Club (gr. 1) dietro Study of Man ed in gruppo 3 a Chantilly, Proveniente da ippodromi di provincia francesi, è salito alla ribalta con i suddetti secondi posti in pattern races. L'asticella è davvero molto in alto, difficile ma non impossibile che possa entrare nel marcatore in caso dovesse crescere ancora, al momento sembra però uno o due gradini sotto i migliori.
KEW GARDENS
Punta di diamante del gruppo Coolmore, con Ryan Moore in sella a tentare il colpaccio. Sempre considerato dall'entourage un fondista da St. Leger, che ha vinto a settembre, che non un soggetto da miglio e mezzo, riprova con fiducia dopo aver inanellato due vittorie a seguire nel Queen's Vase (gr. 2) del Royal Ascot ma sui 2800 metri e nel G.P. De Paris (gr. 1) sui 2400 metri. Terzo delle Great Voltigeur Stakes (gr. 2) sul miglio e mezzo di York prima del successo nel St. Leger (gr. 1) di Doncaster. Mi sembra essere più adatto a corse più vicine al doppio miglio che non al miglio e mezzo, e questa predisposizione a distanze maggiori potrebbe essere un problema sul terreno scorrevole di Longchamp, dove la stamina potrebbe non essere sufficiente a correre dietro ai più veloci avversari. Comunque non sarebbe il primo fondista a vincere l'Arc, e le sue chances di piazzamento sono discrete.
STUDY OF MAN
Il portacolori della famiglia Niarchos ha vinto da controfavorito il Prix Du Jockey Club (gr. 1) di Chantilly sui 2100 metri, fallendo a sorpresa nel Prix D'Ornano da favoritissimo, ottenendo solo un terzo posto dietro Patascoy (2°). Maluccio anche nelle Irish Chanpion Stakes (gr. 1) di Leopardstown, dove ha visto da molto lontano il duello tra Roaring Lion e Saxon Warrior, chiudendo quinto. Mai provato il miglio e mezzo, non sembra questa l'occasione più propizia per allungare la distanza. Ad occhio e croce, avrebbe forse avuto più possibiltà sui 2000 metri delle Champion Stakes del 20 ottobre, ma forse il fatto di correre in casa ha fatto sì che venisse accettato l'ingaggio nell'Arc. Se dovesse improvvisamente scoprirsi un cavallo da miglio e mezzo, potrebbe sorprendere tutti, cosa improbabile in quanto anche la genealogia non suggerisce questa possibilità.
LOUIS D'OR
Solo terzi posti nel 2018 come migliori risultati, tra cui il G.P. Du Jockey Club dietro Study of Man e Patascoy. Proveniente addirittura da corse sui 1400 metri, ha gradualmente allungato la distanza, passando per il miglio e poi per i 2000 metri dove ha raccolto due terzi posti, con il già menzionato bronzo nel Jockey Club e successivamente nell'Eugene Adam (gr. 2) di Maisons-Laffitte. Nulla di fatto nel D'Ornano, ed anche nel tentativo sul miglio e mezzo del Niel. Quasi impossibile pensare ad un suo piazzamento.
HUNTING HORN
Altro alfiere di Aidan O'Brien, buon secondo del Niel davanti al favorito Neufbosc ma dietro all'assente Brundtland, sembra essere più un appoggio a Kew Gardens. Vincitore in gruppo 3 al Royal Ascot, terzo nel Belmont Derby di New York e male nelle Secretariat Stakes di Arlington, prima di essere battuto nel Niel. Non sembra in forma-Arc.
NELSON
Nessuna chance propria, sempre utilizzato come battistrada per gli altri del Coolmore, ed è questa l'unica ragione per cui prenderà parte alla corsa. Comunque buon terzo nel Queen's Vase di Kew Gardens.
MAGICAL
La tre anni di Aidan O'Brien ha ottenuto come miglior risultato nell'anno la vittoria da favorita nelle Kilboy Estate Stakes (gr. 2) del Curragh, quando in sella c'era Ryan Moore ed era la punta di diamante del Coolmore. Solo quarta nelle Matron Stakes (gr. 1) di Leopardstown sul miglio. Nonostante sia sorella piena di Rhodendron, soggetto da miglio e mezzo, non sembra portata per questa distanza, essendo arrivata al massimo ai 1800 metri, sui quali ha comunque ottenuto l'unico successo del 2018.
SEA OF CLASS
Supplementata per 120.000 euro, l'allieva di William Haggas si presenta come la maggiore antagonista di Enable, sulla scorta delle prestazioni recenti che hanno impressionato gli appassionati. Correndo a perdere, ha riportato le Yorkshire Oaks (gr. 1), e le Irish Oaks (gr. 1) rimontando lungo la retta d'arrivo le avversarie di turno, producendo uno scatto ed un cambio di marcia degno di una moto GP. Adoro i cavalli che corrono in questo modo, spesso è una sofferenza ma quando passano la gioia è immensa. Il mio personale dubbio, oltre al fatto che stiamo sempre parlando di una femmina di tre anni al cospetto di anziani di ogni sesso, è che la dirittura di Longchamp è breve e potrebbe non consentire il recupero, che comunque potrebbe già avvenire durante la falsa dirittura, e che l'alto numero di partenti potrebbe costringerla a curvare troppo al largo sull'ultima piegata, facendole perdere terreno prezioso. Spero di sbagliarmi perchè sono un grande tifoso di questa meravigliosa saura.
Una volta completata la disamina dei partecipanti, non mi resta che dare appuntamento a domenica mattina per pronostico e quote italiane.
La corsa prenderà il via domenica 7 ottobre alle 16.05.