1° corsa
Debuttanti di due anni, provo con Les Pavots, da No Nay Never (sprinter, tasso di monta € 175.000) e Sparrow (miler, piazzata di gruppo 3). Sorellastra di Sir Dragonet (10f, vincitore di gruppo 1), Sir Lucan (stayer, vincitore di listed e piazzato di gruppo 3) e del vincitore The Lute Player (9f, RPR 89). La linea paterna dovrebbe garantire velocità.
2° corsa
Provo con la poco esposta Tanabata, solo tre corse in carriera con un secondo posto ed un terzo a tre anni ed un altro secondo al rientro stagionale. Debutta in handicap con un peso interessante, accorciando forse opportunamente al miglio e provando per la prima volta il PSF, vediamo se assorbirà tutte le novità. La corsa è equilibrata ed aperta a moltissime soluzioni. Dopo aver corso all'attesa all'esordio, nelle altre due ha corso dietro i primi, passando al comando in retta ma cedendo qualcosa nel finale.
3° corsa
Il regolare Loubeisien ha fallito l'ultima di un mese fà sui 1100 metri di Deauville, dopo essere rientrato nel 2023 con una bella vittoria in condizionata di classe 1 sui 1300 metri in PSF di Chantilly. Reduce da un ottimo 2022 con successo in listed e piazzamenti in gruppo 3 (due vittorie, cinque secondi posti ed un solo np sul miglio in PSF), è un ottimo velocista e specialista dei tracciati in pista dritta, vediamo se riscatterà la deludente prova della Touques tentando nuovamente la listed company. Corre tra i primi.
4° corsa
Quinté plus equilibrato nel quale provo con Scottish Anthem, soggetto piuttosto discontinuo ma già vincitore di Q+, specialità nella quale ha spesso brillato. Rientrato con un nulla di fatto nel 2023 in un Q+ su questa C&D, alla successiva è stato secondo in un altro Q+ qui ma sull'erba, superficie sulla quale ha ottenuto i risultati migliori. Se André Fabre lo ripresenta sul PSF, penso abbia le sue buone ragioni. Corre solitamente tra la metà e la coda del gruppo.
5° corsa
Machito è tornato a correre sull'erba ottenendo due vittorie nelle ultime due, dopo aver sensibilmente accorciato il viaggio. Prova per la prima volta in Francia un tracciato in pista dritta in una categoria impegnativa, ma la buona impressione lasciata in occasione dei due successi recenti di Borély autorizza speranze per la tripletta a seguire. Corre dietro i primi.
6° corsa
Lova è stata solo quarta da netta favorita all'ultima sui 1200 metri di Toulouse, forse limitata dal terreno pesante, dopo aver vinto al rientro stagionale sui 1100 metri di Fontainebleau. Nel 2022 aveva ottenuto due vittorie, una delle quali in listed sui 1100 metri di Tarbes, due secondi posti incluso quello nel Prix du Bois (Gr 3) qui sui 1200 metri e tre np, tutti in corse di gruppo. Impegnata al massimo fino a 1400 metri, prova per la prima volta il miglio con tutte le incognite del caso, vediamo se sarà stata la scelta giusta. Ha corso in tutti i modi possibili, ottenendo buoni risultati sia correndo al comando o tra i primi che di rimessa dalla retrovie.
7° corsa
Dopo cinque podi in cinque corse sul PSF incluse due vittorie, Prince De Paname ha esordito sull'erba finendo però np nel Prix Noailles (Gr 3) all'ultima, forse a causa del poco gradito terreno pesante. Il suo team insiste sul gazon, scendendo di un gradino fino alla listed, per un nuovo tentativo approfittando di un fondo più consistente. Corre all'attesa nelle retrovie.
8° corsa
Dopo un periodo decisamente negativo, Bocciatore sembra stia ritrovando una forma discreta. Secondo su questa C&D a febbraio, ha poi fallito il tentativo successivo sullo stesso tracciato, tentando all'ultima i 1800 metri alla Soie finendo quarto. Torna su distanza più consona sperando in un ulteriore avvicinamento agli standard abituali. Corre nella seconda metà del gruppo, avanzando solitamente per varchi.