Dottò
Utente Molto Attivo
Le prime indiscrezioni relative ai risultati dell'incontro al Mipaaf del 18.7 con i rappresentanti della filiera ippica parlano di un clima tranquillo, e le decisioni prese sembrano essere:
- l'importo del PREU di euro 7.950.000 verrà messo a disposizione del montepremi e dell'allevamento, nonostante il tentativo delle società di corse di appropriarsene (indebitamente, n.d.r. :tie: );
- per la programmazione, verrà tenuto conto per il 2018 della vigente classificazione degli ippodromi, nonostante fosse stato proposto di ritornare alla situazione pre-classificazione in attesa degli emendamenti al decreto stesso della classificazione ippodromi;
- è stato fissato un nuovo incontro il 3.9.2018 per discutere di problemi e criticità, ed al fine di definire i criteri per la programmazione e la classificazione per il 2019;
- le Categorie ippiche si sono dette disposte a dar vita ad una Consulta ippica (speriamo che sia la volta buona per cercare un'unità d'intenti, anche se personalmente la vedo difficile, n.d.r.);
- per il problema mancati pagamenti e pagamenti in ritardo, è stata chiesta la definizione dei pagamenti mancanti entro ottobre e la velocizzazione di quelli ordinari, con la prospettiva per il 2019 di far ritornare la gestione del pagamento dei premi, ora a carico dello Stato, alle società di corse.
- l'importo del PREU di euro 7.950.000 verrà messo a disposizione del montepremi e dell'allevamento, nonostante il tentativo delle società di corse di appropriarsene (indebitamente, n.d.r. :tie: );
- per la programmazione, verrà tenuto conto per il 2018 della vigente classificazione degli ippodromi, nonostante fosse stato proposto di ritornare alla situazione pre-classificazione in attesa degli emendamenti al decreto stesso della classificazione ippodromi;
- è stato fissato un nuovo incontro il 3.9.2018 per discutere di problemi e criticità, ed al fine di definire i criteri per la programmazione e la classificazione per il 2019;
- le Categorie ippiche si sono dette disposte a dar vita ad una Consulta ippica (speriamo che sia la volta buona per cercare un'unità d'intenti, anche se personalmente la vedo difficile, n.d.r.);
- per il problema mancati pagamenti e pagamenti in ritardo, è stata chiesta la definizione dei pagamenti mancanti entro ottobre e la velocizzazione di quelli ordinari, con la prospettiva per il 2019 di far ritornare la gestione del pagamento dei premi, ora a carico dello Stato, alle società di corse.