Carlo Zuccoli "CRAVEN MEETING & NEWBURY :: tiriamo le somme" ..

king1987

Utente
SCRIVE oggi Carlo Zuccoli
"CRAVEN MEETING & NEWBURY :: tiriamo le somme" ..
Londra, 22 Aprile 2018 ( 09:34)
Tirare le somme dopo queste fondamentali giornate di corse è semplicissimo: non si è visto nessun maschio e nessuna femmina degno / a di correre le Ghinee, il 5 e il 6 Maggio, a Newmarket, con una minima chance di vittoria.
So già che qualcuno storcerà il naso pensando a Masar (IRE) (New Approach), che ha vinto le bet365 Craven Stakes, Gr-3, m. 1.600, a Newmarket.
Chi ha battuto?
Tale White Mocha (USA (Lope De Vega) e Roaring Lion (USA) (Kitten’s Joy), non da corsa l’altro giorno.
Masar è un figlio di New Approach (IRE) (Galileo) e se penso a quello che ha fatto il suo allenatore Jim Bolger, prima del Derby (corre, non corre, sì corre, forse no, ho deciso lo dichiaro, etc. e su betfair le quote oscillavano non certo di frazioni, in su e in giù, e naturalmente i “furbi” avanti o indietro tutta) inorridisco.
Sua Altezza lo Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, a un certo punto della storia di Godolphin ne inventò una delle sue: acquistare tutti i figli di Galileo sul mercato con prestazioni top, che non erano del gruppo Coolmore.
Risultato: flop clamoroso, o quasi.
La stoffa Inglese è una sola e il resto viene da Prato e non si può certo fare il paragone.
L’unica cavalla che ho visto, degna di nota (molto), è Qazyna (IRE) (Frankel) che ha vinto le bet365 EBF Maiden Fillies Stakes (Plus 10 race), m. 1.600, alla quota di 6/4.
La madre First (GB) è una figlia di Highest Honor (FR) (Kenmare) è stata comprata per Ghinee 1.100.000 alle Aste Tattersalls di Dicembre nel 2010 dall’agente top Charlie Gordon – Watson per conto dell’Hesmond Stud del Signor Nurlan Bizakov, del quale vi ho già parlato famiglia dell’ottima Mrs Moss (GB) (Reform), che è la terza madre di Qazyna.
First è una figlia di Pushy (GB) (Sharpen Up), ottima cavalla di proprietà di Lor Tavistock, che all’epoca non era ancora riuscito a diventare Duca di Bedford perché il padre era sempre in vita.
Qazyna è iscritta alle Investec Oaks, ma dovrà passare almeno un altro test e credo che il suo allenatore, Roger Varian la dirotterà alle Tattersalls Musidora Stakes, a metà Maggio, a York: ricordatevi che quel Meeting è fondamentale per capire Derby e Oaks.
Ho parlato di Plus 10 races.
E mi spiego.
Durante la tre giorni del Craven Meeting il “sistema Plus 10” ha pagato 9 bonuses a proprietari e allevatori che hanno vinto determinate corse, per un totale di £ 90.000.
Detto questo vorrei chiarire la mia posizione sul Kentucky Derby perché qualche lettore mi ha scritto dicendo che sono il solito rompi c…..i, con il fatto della TV dell’UNIRE.
Quest’anno potrebbe essere scritta una pagina straordinaria nella storia del purosangue: un cavallo allenato in Europa, nella fattispecie, a Ballydoyle, Co. Tipperary, Irlanda, da Aidan O’Brien per il Gruppo Coolmore, Mendelssohn (USA) (Scat Daddy) potrebbe vincere.
La TV Americana fa un programma straordinario per The Run For The Roses: a mio avviso UNIRE TV dovrebbe acquisirne i diritti e mandarlo in onda, così com’è, in Inglese, tanto gli appassionati capiscono benissimo, con qualche commento ad hoc.
Sarebbe una pagina straordinaria di cultura ippica e il movimento delle scommesse, anche e soprattutto, a quota fissa potrebbe essere importante sempre che i concessionari finalmente provino ad allargare la borsa.
E non si sa perché non lo fanno: hanno un M.O.L.T (Margine Operativo Lordo Teorico) sicuro: qual è la differenza, alla fine dell’anno, tra bancare € 1 o € 100.000?
Vorrei che qualcuno me la spiegasse.
O forse alcuni pensano che i bookmakers Inglesi, che hanno scoperture molto superiori, siano tutti degli imbecilli?
Occorre sapere fare il mestiere di bookmaker e occorrono cultura ippica, dedizione al lavoro non stop, interpretazione delle quote, conoscenza di allenatori, fantini, proprietari, allevatori, ippodromi, terreni, occorre avere qualcuno che ti dice “Oggi per vincere bisogna galoppare a centro pista, o allo steccato delle tribune o a quello opposto, oppure che non c’è differenza”.
Così fanno i puntatori, quelli seri, e ne conosco tanti, che prima delle corse percorrono la pista a piedi.
Credo di aver perso il mio tempo perché nessuno di quelli che dovrebbero farlo mi ascolta.
Peggio per loro e peggio per le ansimanti casse del Mipaaf.
Dopo il Kentucky Derby UNIRE TV dovrebbe replicare l’operazione con le Preakness Stakes e con le Belmont Stakes.
Bei sogni: chissà, magari tra vent’anni saranno realizzati.
Stay with us.

Carlo Zuccoli"

Photo : Qazyna ((IRE) (Frankel) ridden by Jockey Andrea Atzeni wins the bet365 British EBF Maiden Fillies' Stakes duringqazyna.jpg
 
Sull'inconsistenza dei bookmakers italiani e sull'inettitudine dei dirigenti di Unire TV son d'accordo con Zuccoli. Ma le lobby del gioco d'azzardo non hanno alcun interesse a bancare le corse dei cavalli, troppo difficili e poco remunerative, rispetto ad altre discipline ed agli sport virtuali. Perché pagare professionisti e rischiare di più quando i soldi dei giocatori entrano comunque? Per quanto riguarda Unire TV, non so se la trasmissione di determinati eventi sia decisa dalla redazione o dal Mipaaf, che però andrebbe accompagnato per mano. Non mi perderei nessuna trasmissione su Kentucky Derby ecc ecc, piuttosto che ascoltare monologhi autoreferenziali dei rappresentanti delle società di corse italiani.
 
Indietro
Top