British Champions Day - Ascot 19.10.19

Dottò

Utente Molto Attivo
Le British Champions Series 2019, sponsorizzate da QIPCO, sono alla nona edizione. Comprendono 35 delle più importanti corse in piano del Regno Unito. Le Series sono iniziate con le 2000 Guineas di Newmarket il 4 maggio e si concludono con il British Champions Day di Ascot il 19 ottobre.

Nella giornata conclusiva, verranno disputate cinque corse di gruppo, tutte per cavalli di 3 anni ed oltre, oltre al Balmoral Handicap, il più ricco in Europa sul miglio.

Dopo la dichiarazione dei partenti, verranno come di consueto pubblicate le guide runner-by-runner delle corse di gruppo 1 in programma, seguite dai pronostici di tutte le prove della giornata, con commenti e video.

Le corse di gruppo in programma sono le seguenti, delle quali apprezziamo il filmato dell'edizione 2018 (purtroppo per alcune corse è disponibile solamente il video con commento in giapponese, consiglio di silenziare l'audio :S ):

The QIPCO British Champions Sprint Stakes (Gr 1) - 6 furlongs - montepremi £ 550.000 
2018 winner: Sands Of Mali (Richard Fahey/Paul Hanagan)


The QIPCO British Champions Fillies and Mares Stakes (Gr 1 - femmine) - 12 furlongs - montepremi £ 550.000 
2018 winner: Magical (Aisan O'Brien/Ryan Moore)


The QIPCO British Champions Long Distance Cup (Gr 2) - 16 furlongs - montepremi £ 450.000 
2018 winner: Stradivarius (John Gosden/Frankie Dettori)



The Queen Elizabeth II Stakes (Sponsored By QIPCO) (Gr 1) - 8 furlongs - montepremi £ 1.100.000 
2018 winner: Roaring Lion (John Gosden/Oisin Murphy)



The QIPCO Champion Stakes (Gr 1) - 10 furlongs - montepremi £ 1.300.000
2018 winner: Cracksman (John Gosden/Frankie Dettori)

  
 
pacman ha detto:
Inizio subito con una domanda a bruciapelo: ci sarà Enable? Scatenatevi...

Enable non correrà ad Ascot (cit. John Gosden), difficilmente nella BC, forse resterà in allenamento anche nel 2020 :)
 
orecchielunghe ha detto:
Enable non correrà ad Ascot (cit. John Gosden), difficilmente nella BC, forse resterà in allenamento anche nel 2020 :)

E se così dovesse essere faccio un plauso a Khalid Abdullah che metterebbe da parte notevoli interessi economici in ottica allevatoriale per mantenere in corsa una delle più forti campionesse degli ultimi decenni. Speriamo!
 
Il British Champions Day comincia con le Qipco British Champions Sprint Stakes (Gr 1), che vedranno al via ben 17 cavalli, alla conquista del titolo di Sands Of Mali, a segno a 28-1 nell'edizione 2018 e tuttora in gara.

Screenshot_2019-10-18 Racecard Qipco British Champions Sprint Stakes (Group 1) (1).png

Diamo un breve sguardo alle possibilità di ognuno dei partecipanti:

BRANDO
Velocista di classe, ancora sulla breccia a sette anni, è al quarto tentativo consecutivo in questa corsa (quarto nel 2018). L'ultimo gruppo 1 vinto è stato il Prix Maurice De Gheest 2017, dopodichè ha riportato altre due vittorie, al massimo in gruppo 3. Segue un percorso agonistico classico, con corse mirate o preparatorie ai grandi appuntamenti, e non mi sento di scartarlo pur avendo subìto Hello Youmzain e The Tin Man nella Sprint Cup (Gr 1) all'ultima quando era quarto. Attendista puro, non dovrebbe avere problemi sul terreno pesante.

CAPE BYRON
Specializzato nei grossi handicap (vittorie nella Victoria Cup e nelle Wokingham Stakes di Ascot), ha recentemente tentato con discreto successo il salto nella pattern company. Male nella July Cup (Gr 1), meglio nelle City of York Stakes (Gr 2), benissimo all'ultima con la vittoria in gruppo 3. Corre dietro ai primi e dovrebbe gradire il terreno pesante. Da non escludere.

DONJUAN TRIUMPHANT
Terzo nell'edizione 2018, non stava attraversando un buon periodo, anche se sembra essere tornato a buoni livelli con il secondo posto all'ultima a due lunghezze da Cape Byron in gruppo 3, pur partendo in controtempo. Soggetto non facile da gestire in quanto tende a scatenarsi presto, corre obbligatoriamente tra i primi poiché per fermarlo bisognerebbe sparargli. Mi sembra però chiuso in questa occasione, e pur avendolo seguito in passato, lo lascio fuori. Il terreno dovrebbe essere OK.

DREAM OF DREAMS
Vive un po' sul risultato delle Diamond Jubilee Stakes (Gr 1) quando era secondo a contatto di un certo Blue Point. Ha fallito i successivi tentativi in gruppo 1 (July Cup e Sprint Cup), ma sul pesante vola, e la sua migliore prestazione l'ha fornita su questa C&D. Se possibile, ancora più attendista di Brando. Interessante.

KEYSTROKE
Due vittorie nel 2019, in listed race ed in gruppo 3 (a 66-1 come per questa corsa). Terzo ancora in gruppo 3 dietro Cape Byron e Donjuan Triumphant pur avendo avuto un percorso difficile, sembra fuori categoria. Altro attendista, talvolta manca la partenza e questo proprio non può permetterselo in questa occasione. Temo che il terreno pesante sia un altro dei problemi, quindi lo lascio fuori.

LIBRISA BREEZE
Vincitore di questa corsa su terreno morbido nel 2017, quest'anno ha corso solo una volta, quando è stato secondo nelle Hungerford Stakes (Gr 2). L'ultimo successo è stato proprio due anni fà, il 2018 non ha portato quasi niente, ma l'ultima è incoraggiante. Benissimo ad Ascot, il terreno dovrebbe andare, le sue condizioni di forma restano un'incognita. Corre anch'esso da dietro, saranno in tanti ad aspettare il momento giusto, ma francamente ho altre idee.
 
MAKE A CHALLENGE
Stagione pazzesca, sei vittorie nell'annata, cinque successi ed un secondo posto nelle ultime sei corse, l'ultima sul pesante cinque giorni fà, al primo tentativo in listed company dopo i vari handicaps, su una pista che definisco l'università della velocità (Curragh). Il salto in avanti è notevole, ma non riesco ad escluderlo del tutto, anche in onore del suo nome. Corre tra i primi o al comando, nelle ultime due ha seminato gli avversari. Attenzione.

SANDS OF MALI
Detentore del titolo correndo indisturbato al comando da un capo all'altro, ha corso meglio prima che dopo la corsa del 2018. Dopo Ascot ha fallito l'Al Quoz Sprint (Gr 1) di Meydan e le Diamond Jubilee Stakes (Gr 1) dalle quali rientra. Benissimo sul pesante, meno bene la forma, e pur avendolo seguito spesso, credo che questa volta lo abbandonerò.

SPEAK IN COLOURS
Vincitore a livello di listed race e gruppo 3, ha sempre trovato qualcuno più veloce di lui a livelli superiori. Ha ottenuto piazzamenti marginali in gruppo 2 (Lennox Stakes e City of York Stakes) ed in gruppo 1 (Prix de la Foret). E' chiuso da più parti e lo devo escludere, anche se il terreno sarebbe dalla sua parte. Di solito corre tra i primi.

THE TIN MAN
Vincitore di questa corsa nel 2016, ha vinto due dei suoi tre gruppi 1 su questa C&D. Dopo un periodo un po' in ombra, è tornato su ottimi standard seguendo il vincitore Hello Youmzain all'ultima nella Sprint Cup (Gr 1). Corre al coperto intorno alle posizioni centrali per scoprirsi solitamente nell'ultimo furlong. Soggetto di primissima classe, uno dei miei preferiti in assoluto, penso possa migliorare ancora seguendo il suo percorso classico. Fa tutti i terreni, non cede mai nemmeno negli ultimi metri anche su terreni faticosi, riuscendo spesso a raccogliere chi sta perdendo i pezzi. Probabilmente sarà il mio candidato.

ADVERTISE
Vincitore di gruppo 1 e 2 a due anni, si è ripetuto quest'anno riportando Commonwealth Cup (Gr 1) su questa C&D ed il Prix Maurice De Gheest (Gr 1), mentre era secondo nella July Cup (Gr 1) di Ten Sovereigns (assente perchè impegnato in Australia). Non ha mai trovato il terreno allentato, il rischio che possa non gradirlo è abbastanza alto rispetto alla sua quota, e si trova contro vecchi marpioni che ne hanno viste di tutti i colori. Frankie in sella è un ovvio plus, ma sinceramente per me il gioco non vale la candela. Corre al coperto nelle posizioni mediane.

HELLO YOUMZAIN
Soggetto ancora poco esposto, è terzo di Advertise nella Commonwealth Cup (Gr 1), ma il successo all'ultima nella Sprint Cup (Gr 1) su The Tin Man, da un capo all'altro, ne fa uno dei big players. Non vedo molti motivi per andarci contro, se non che il mio pupillo di alluminio gli è arrivato vicino. Anche il terreno non sarà un problema, nei miei calcoli ci deve entrare per forza.

KHAADEM
Vincitore in listed race e secondo in gruppo 3, riportava sgusciando verso il far side la Stewards' Cup (Heritage handicap di 27) dopo aver atteso il suo momento in posizione centrale. I suoi limiti sono emersi successivamente nella Sprint Cup (Gr 1), pur essendo stato molto appoggiato al gioco, tanto da chiudere co-favorito, ma arrivando in ultima posizione. Deve ancora affrontare in corsa il terreno pesante, i dubbi sono tanti e forse anche i suoi limiti. Pur avendolo vittoriosamente appoggiato nella Steward's Cup, penso di lasciarlo fuori.

MABS CROSS
Il tifo personale per l'allieva di Michael Dods resta immutato, seguo questa cavalla da molto tempo, ma quest'anno non ha saputo ripetere la stagione 2018, quando s'impose nel Prix de l'Abbaye de Longchamp (Gr 1) e fu seconda di un nulla nelle Nunthorpe Stakes (Gr 1). Il suo ritiro dalle competizioni ha già avuto due deroghe inclusa questa, non condivido la scelta del trainer, e per la prima volta da tempo immemore la lascio fuori, anche per la presenza di un altro dei miei pupilli. Secondo me è più da 5 che da 6 furlongs, nell'annata ha vinto in gruppo 3 ma non è mai salita sul podio a livelli superiori. Il terreno comunque è ok, corre nascosta all'attesa per scoprirsi e piombare sui primi da chissà dove, almeno ai tempi d'oro. Spero davvero che chiuda qui la sua carriera in pista.

ONE MASTER
Doppia vincitrice del Prix de la Foret (Gr 1), quest'anno su terreno pesante, ha corso su distanze più lunghe, andando abbastanza male sui 6 furlongs nel Prix Maurice De Gheest (Gr 1) di Advertise. Attendista, potrebbe essere presa in velocità senza riuscire a recuperare in tempo, comunque non va assolutamente esclusa, solo che preferisco altri.

FOREVER IN DREAMS
Bene nella prima metà dell'anno, con il secondo posto dietro ad Advertise nella Commonweath Cup (Gr 1) dopo una vittoria in listed race, non ha più saputo ripetersi nelle due uscite successive, fallendo sia la Sprint Cup (Gr 1) che il Prix de la Foret (Gr 1). Chiusa e non nel miglior momento, non ha riferimenti sul terreno pesante. Corre tra i primi. Non riesco a trovare un motivo valido per tenerla in considerazione.

SO PERFECT
Sorprendente nelle ultime due uscite sui 5 furlongs, seconda in foto per il primo posto nelle Flying Five Stakes (Gr 1) ed ancora nel Prix de l'Abbaye de Longchamp (Gr 1), torna sui 6 furlongs dove aveva raccolto risultati alterni, tra cui una vittoria in gruppo 3. Il terreno dovrebbe essere ok, la quota è davvero molto invitante e tra le sorprese è quella che mi piace decisamente di più. Corre in seconda linea/posizione centrale.

Ho già dei punti fermi in testa, mi prendo un po' di tempo prima di sciogliere le riserve, rimanendo in attesa delle idee degli altri membri.
 
Secondo gruppo 1 in programma sono le Qipco British Champions Fillies & Mares Stakes, che hanno richiamato 12 cavalle a contendersi il titolo di Magical, vittoriosa a 5-1 nel 2018.

Screenshot_2019-10-18 2 45 Ascot Standard Racecard 19 October 2019 Racing Post.png

Ecco la guida runner-by-runner:

KLASSIQUE
Sfangatrice provetta, probabilmente non è stata contenta di dover correre sul tracciato interno molto meno pesante di quello abituale. Terza all'ultima nel Prix de Pomone (Gr 2) su terreno colloso ed ancora prima nelle Lancashire Oaks (Gr 2), vinceva in gruppo 3 nel fango di Haydock. Credo che sul buono/morbido della pista interna farà fatica ad emergere. Corre tra i primi.

SUN MAIDEN
Lanciatissima fino a fine giugno, con vittorie in listed e sull'aw in gruppo 3, era poi quarta nelle Nassau Stakes (Gr 1) dietro Deirdre e Mehdaayih e in gruppo 3 ancora sull'aw all'ultima. Mi sembra di livello inferiore e più da superficie sintetica, un po' sopra categoria. Corre un po' in tutti i modi, in testa, tra i primi o più verso il centro del gruppo. La giubba mi piace molto, la yard anche, ma stavolta la lascio fuori.

ANAPURNA
Frankie sale e scende da questa allieva di John Gosden, stavolta la lascia ad altri. Vincitrice delle Oaks di Epsom (Gr 1) e del Prix de Royallieu (Gr 1) all'ultima il 6 ottobre, ha fallito il prix Vermeille senza Frankie a bordo. Corre in testa o tra i primi, ha vinto quattro delle cinque corse del 2019, ma la scelta della divinità per Star Catcher sembra essere una sentenza per Anapurna. Andare contro Frankie è pericoloso. A questa quota la subisco.

ANTONIA DE VEGA
Quattro corse in carriera e tre vittorie, mi ha tradito proprio quando l'avevo appoggiata ma era partita ed arrivata ultimissima nel Fillie's Mile (Gr 1) 2018. Parlando delle vittorie, le ha ottenute in gruppo 3 ed in listed race all'ultima, arrivata dopo una lunga sosta di oltre otto mesi. Allunga ulteriormente il viaggio, è fresca come una rosa e potrebbe sorprendere tutti anche a questi livelli. Corre all'attesa. Entra di diritto nei miei calcoli.

DELPHINIA
Torna ad accorciare il viaggio dopo i due tentativi a distanze superiori, terminati con due secondi posti, dietro Enbihaar nelle Park Hill Stakes (Gr 2) e dopo Anapurna nel Prix De Royallieu (Gr 1). Finora ha vinto solo la sua maiden, ha corso discretamente anche su distanze inferiori sia da capitana che da gregaria del Coolmore, è andata vicina alla vittoria nelle Park Hill e ci riprova con la sua tattica di attendista, anche se non sono sicuro che la distanza più breve la favorirà. Preferisco guardare altrove.

FLEETING
Ancora senza vittorie nel 2019, ha comunque preso parte a corse di altissimi livello, più spesso agendo al servizio del capitano di turno di Aidan O'Brien. Molto bene nel Prix De L'Opéra (Gr 1) il 6 ottobre, ha prodotto un buono sforzo partendo da dietro senza riuscire ad agganciare la vincitrice Villa Marina. Ne ha battute molte di queste, ma non Star Catcher che l'ha preceduta nelle Irish Oaks (Gr 1), nel Prix Vermeille (Gr 1) e nelle Ribblesdale Stakes (Gr 2), mentre le linee con alcune delle altre sono ondivaghe. Né sì né no, ci penso ma credo di trovare qualche altra cavalla che mi stuzzichi di più.

NAUSHA
Avevo appoggiato felicemente questa attendista quando vinse in gruppo 3 a maggio, sia pure in parità, ma nelle due prove successive ha fallito, sia nel Prix de Diane (Gr 1) che nelle Blandford Stakes (Gr 2). Forse la vittoria delle Musidora Stakes è stata un'eccezione, ed era solo un gruppo 3. Credo che non sia di questa categoria, quindi la lascio in tribuna.

PINK DOGWOOD
Stimatissima in scuderia tanto da promuoverla capitana del Coolmore, ha fallito le ultime due prove in Francia, Prix Vermeille (Gr 1) e Prix de l'Opéra (Gr 1). Anche le due precedenti uscite al Curragh non erano andate benissimo, con i terzi posti nelle Pretty Polly Stakes (Gr 1) e nelle Irish Oaks (Gr 1). Sembra in calo, forse avrebbe bisogno di riposo invece di marce forzate alle quali è sottoposta. Corre alla restroguardia. Non la tengo, anche se la quota sarebbe interessantissima.

SOUTH SEA PEARL
Non ha risultati di rilievo, ha già corso dieci volte nell'annata vincendo al massimo in listed race, ed ottenendo un terzo posto nelle Lillie Langtry Stakes (Gr 2) da capitana del Coolmore. Retrocessa al ruolo di portatrice d'acqua, proverà a piazzare il suo spunto dalle retrovie a meno che non venga impiegata diversamente, ma in ogni caso non riesco ad accordarle possibilità di piazzamento.

SPARKLE ROLL
Due tentativi in pattern company, con un np in gruppo 3 ed un terzo posto nelle Ribblesdale Stakes (Gr 2), prima di un altro terzo in listed race all'ultima, non è moltissimo come curriculum a questi livelli. Di non facile gestione in corsa, non ha una tattica precisa e francamente non mi sembra né carne né pesce, e pur essendo poco esposta, penso di lasciarla a casa, anche perchè l'ultima è stata davvero deludente.

STAR CATCHER
Dimenticandoci il debutto incolore a due anni, ha vinto quattro delle cinque corse del 2019, e tutti e tre i gruppi ai quali ha partecipato, mettendosi alle spalle diverse delle avversarie odierne. Ha seguito un percorso classico, vincendo in sequenza le Ribblesdale Stakes (Gr 2), le Irish Oaks (Gr 1) ed il Prix Vermeille (Gr 1), sempre con tattica d'avanguardia. E' la scelta di Frankie, sempre in sella nelle corse del 2019, ed è l'ovvia favorita della corsa. La mia riflessione sarà per cercare, se ci fosse, una valida alternativa.

TARNAWA
Bene nell'annata, Oaks di Epsom (Gr 1) escluse, con le due vittorie nelle ultime due in gruppo 3 e nelle Blandford Stakes (Gr 2), correndo in un caso all'attesa e nell'altro dietro i primi. Mi è piaciuta molto quando l'ho vista correre, dandomi l'impressione di avere ancora qualcosa in mano da spendere. Potrebbe essere lei la mia alternativa a Star Catcher, arrivando a questo appuntamento a fari spenti. Finora in carriera ha sbagliato solo le Oaks.

Tornerò presto con il mio pronostico.
 
Previsto terreno da specialisti veri domani, sarà un bel pesante sul quale andrà solo chi sarà al top della forma e chi ci sa galoppare.

Advertise non lo abbiamo mai visto su un terreno così impegnativo ma sappiamo bene come le sue vittorie più belle siano arrivate sul buono/duro; se sia un soggetto davvero duttile o meno questo è un punto interrogativo, tuttavia la quota in salita dal 3/1 di qualche giorno fa al 5/1 attuale non è un buonissimo segno, quindi almeno personalmente sto vedendo di cercare qualche alternativa.
La mia scelta per questa corsa si chiama Hello Youmzain che non posso abbandonare dopo il pronostico vincente nella Sprint Cup di Haydock ma non solo per questo: sembra, infatti, adatto ai terreni lavorati ed è un soggetto che è stato sempre centellinato molto bene, per cui ci provo con convinzione e se la corsa gli viene bene non riesco a vederlo fuori dal podio, con buona possibilità di vincere.
Chi altro potrebbe vincere? Sicuramente Make A Challenge, un cavallo per me eccezionale anche se con diverse incognite, in primis la monta non troppo esperta di Joe Doyle che per quanto bravo ancora è piuttosto inesperto a questi livelli. Il cavallo stesso è un "novizio" del contesto ma tra i 17 che scenderanno in pista sembra uno dei più adatti al terreno pesante e le ultime prestazioni irlandesi hanno messo in mostra un soggetto davvero rapido e velenoso, quindi non griderei troppo allo scandalo se tirasse fuori la prestazione della vita.
Con un furlong in più non avrei esitato ad indicare One Master come favorito, mentre sui 6 furlongs qualche dubbio ce l'ho nonostante il betting sia sempre più orientato verso di lui. Con Boudot in sella tutto può accadere, la vittoria nel Foret (GR1) è stata di quelle belle anche se a mio avviso non ha battuto grossi avversari; qui credo che il problema principale possa essere l'andatura che potrebbe sorprenderlo ma è un cavallo che va assolutamente seguito.
E gli outsider? Non lo è per il mio amico orecchielunghe ma per me sì, tendo a definire così il buon The Tin Man, già battuto da Hello Youmzain a Haydock e soggetto non sempre disposto all'impegno, per quanto vada bene sul pesante. Vincitore nel 2016 sul buono di una edizione oggettivamente priva di fenomeni, a 7 anni o tira fuori dal cilindro la prestazione che può valere una carriera (di per se già eccellente) oppure si potrebbe cominciare a pensare al meritato riposo.
Sarà da seguire con interesse, a mio avviso, anche la corsa di Librisa Breeze, un grigio che si è spesso incrociato con The Tin Man e che ultimamente mi sembra in un buon periodo della sua lunga e gloriosa carriera, quindi attenzione perchè sul pesante anch'egli può essere davvero pericoloso.
 
Sarà poi la volta dei fondisti con il punto interrogativo legato alla presenza o meno di Stradivarius per il quale John Gosden si è riservato di ritirarlo dalla contesa qualora il terreno dovesse diventare troppo impegnativo. Semplice non lo è mai stato e non lo è di certo ora, quindi - considerata anche la stanchezza a mio avviso mostrata a Doncaster - personalmente rispetterei l'eventuale decisione di ritirarlo anche per il fatto che è praticamente alla terza stagione "fotocopia"... E con quali risultati!  :bravo:

Detto ciò, ovviamente se dovesse correre partirebbe con i favori del pronostico, ma anche qui vorrei cercare alternative valide. Potrebbe essere l'occasione giusta per l'eterno incompiuto Kew Gardens, a suo agio sulla distanza ed oggettivamente superiore a tanti avversari, tra i quali per me se ne elevano soprattutto due: Royal Line e Mekong.
Il primo non ha mai affrontato campionissimi del calibro di Stradivarius ma all'ultima vince bene un interessante GR3 a Kempton ed in più su questo terreno ha sempre corso con profitto, mentre l'allievo di Sir Michael Stoute è fermo da un paio di mesi ma sa come si vince (e soprattutto piazza) in questo schema e con l'acume tattico di Jim Crowley in sella potrebbe essere la mina vagante della corsa.

Poco altro da aggiungere, bisogna solo attendere se Stradivarius correrà o meno per avere un'idea più chiara.
 
Prima di incamminarmi verso il turno di notte, faccio in tempo a pronosticare anche le femmine in una corsa non scritta ma che non dovrebbe lasciare troppo spazio alle sorprese.

Star Catcher quest'anno mi ha dato le gioie più belle ed è impossibile non appoggiare una cavalla come lei in un contesto che frequenta ormai da tempo e nel quale ha dato sempre l'impressione di avere una marcia in più. Frankie sceglie lei e scende da Anapurna con la quale ha trionfato a Parigi nel Royallieu (GR1) su un terreno simile a quello che troverà qui, dunque attenzione anche a lei per una non impossibile doppietta targata John Gosden.
Una cavalla che a me piace tanto e penso possa correre con profitto è Antonia De Vega, alla prima apparizione in GR1 e reduce da un'estate di sosta, prima della quale aveva vinto in bellissimo stile una Listed sul morbido di Newbury.
Fleeting vale e conta anche se un pò chiusa dalle linee, così come può contare molto l'Aga Khan d'Irlanda Tarnawa, in gran forma e con ottime linee messe nel carniere che possono proiettarla molto in alto nelle valutazioni.
Sorprese di quota? Pink Dogwood, non una fenomena ma acquista PCB in sella ed è chiamata a correre su terreno amico, e Sparkle Roll, ferma da qualche mese ma molto vicina sia a Star Catcher che ad un'altra ottima femmina come Dame Maillot.

Sintetizzando, dunque, se per le prime due corse ho qualche dubbio sull'indicare Frankie ed i suoi pupilli come favoriti (più o meno netti), qui no, per me Star Catcher è superiore ed è giusto sia lei la favorita. Ha corso molto ma hanno corso molto anche le altre, Antonia De Vega a parte che se in forma e realmente da GR1 potrà sfruttare la sua freschezza.
 
Si prosegue con la giornata stellare di Ascot con la disputa delle Queen Elizabeth Ii Stakes (Sponsored by Qipco) (Gr 1), per 16 in onore del vincitore 2018, il mai dimenticato Roaring Lion, alla quota di 2-1:

 Screenshot_2019-10-18 Racecard Queen Elizabeth Ii Stakes (Sponsored by Qipco) (Group 1) (1).png

Vediamo più da vicino la carta dei partecipanti:

ACCIDENTAL AGENT
Carattere nevrile, difficoltoso alle gabbie, rientra dopo la wind operation tornando al miglio. Non vince dalle Queen Anne Stakes (Gr 1) 2018, dopodichè al massimo è salito sul podio nelle Lockinge Stakes (Gr 1) e due volte in gruppo 3. Attendista, non dovrebbe avere problemi di terreno, ma mi sembra inferiore e pertanto lo lascio fuori dai miei calcoli.

BENBATL
Emiro di Meydan, dove nell'inverno 2018 ha ottenuto tre primi ed un secondo posto in quattro corse sui 9 furlongs, con i successi in gruppo 1 nel Dubai Turf, in gruppo 2 nell'Al Rashidiya ed in gruppo 3. Al ritorno in Europa, come molti reduci dagli UAE ha fallito le Queen Anne Stakes (Gr 1) e le International Stakes (Gr 1). Si ferma immagino per infortunio per 13 mesi e ritorna vincendo le Joel Stakes (Gr 2) in modo molto netto, facendosela tutta in testa ed allungando nel finale. Se mantenesse questi standard, potrebbe sorprendere, ma il terreno probabilmente contrario credo sia un problema di difficile soluzione.

CENTURY DREAM
Rientra dopo diversi mesi di stop successivi ad una campagna emira non particolarmente fortunata. Terzo in questa corsa nel 2018 e secondo nel Zabeel Mile (Gr 2), rimaneva giù dal podio nei due gruppi 1 emiri, il Jebel Hatta ed il Dubai Turf. Buona idea tornare sul miglio, i dubbi sulle condizioni di forma sono tanti, ma non per il terreno pesante sul quale si trova benissimo ed in virtù di questo importante particolare, potrebbe sorprendere. Corre nelle prime posizioni. Ci penso su.
 
IMAGING
Tre corse nel 2019 con due vittorie ed un secondo posto, ma il livello delle prove disputate è lontano anni luce da questo. Un gruppo 3 di Naas o di Tipperary, nonostante il gradimento di terreno e distanza, non sono abbastanza per pensare di vederlo sul podio. Non ha una tattica di corsa predefinita. Outsider.

LORD GLITTERS
Attendista da last-to-first, deve trovare il tempismo giusto per produrre lo spunto. Cosa riuscitagli perfettamente nelle Queen Anne Stakes (Gr 1) su questa C&D, mentre nelle Sussex Stakes (Gr 1) è anche partito male e nelle International Stakes (Gr 1) non ha recuperato abbastanza da fondo gruppo. Anche il suo fantino abituale non sempre ha trovato il momento giusto per l'attacco, ma adora il pesante e se indovinasse la tattica, sarebbe capacissimo di mettere tutti d'accordo. La quota non è altissima, è un po' da tutto o niente, ma un pensiero ce lo faccio.

RAISING SAND
Cavallo essenzialmente da handicap, terzo di sei in gruppo 3 alla penultima, ha fallito anche nella Challenge Cup (heritage handicap). L'avrei visto molto meglio alla sesta corsa (Balmoral) dove avrebbe avuto un sopportabile top weight di 9st8lb. Corre all'attesa e trova un terreno ideale, ma è decisamente fuori categoria. Alla prossima in altro contesto.

SAFE VOYAGE
Benissimo nella prima parte della stagione con tre vittorie su tre (handicap, listed e gruppo 3), bene in seguito con due terzi posti in gruppo 2 (Minstrel Stakes e Hungerford Stakes) ed infine quarto nel Prix De La Foret (Gr 1) con Frankie in sella, trarrà giovamento dallo stato del terreno, ma il miglio sembra essere un po' troppo per uno specialista dei 7 furlongs. La quota è molto alta, a mio avviso troppo, ma è comunque un po' lontano dai più attesi. Non escludo del tutto una piazza.

THE REVENANT
Stabilmente impegnato sul miglio e volante sul terreno pesante, viene dalla bellissima vittoria nel Prix Daniel Wildenstein (Gr 2), dopo corsa dietro i primi ed allungo perentorio che l'ha portato a vincere di oltre quattro lunghezze. In precedenza a segno anche nel Badener Meile (Gr 2) di Baden-Baden, andando a ritroso troviamo sei vittorie nelle ultime sei ed uno score in carriera di otto vittorie, un secondo ed un terzo posto in dieci corse. Carriera iniziata in UK, ha corso poco ma sempre con profitto, ed il ruolo di favorito è meritatissimo. Entra di diritto nelle mie valutazioni.

HAPPY POWER
Ottimo soggetto da ricchi handicap e da listed races, è salito in pattern company ottenendo piazzamenti marginali, al meglio terzo nelle Celebration Mile Stakes (Gr 2). Si pone solitamente dietro il leader e viaggia molto bene sui terreni allentati, ma il salto in alto mi sembra eccessivo. Ottimo cavallo, ma forse fino alle soglie dei gruppi.

KING OF CHANGE
Soggetto poco esposto, cinque corse in carriera con due vittorie e tre secondi posti, tra cui la piazza d'onore nelle 2000 Guineas (Gr 1) di Newmarket, dopo una corsa dietro i leaders del suo treno, torna in pista dopo oltre quattro mesi imponendosi in listed race all'ultima. I limiti non sono ancora definiti, come non è valutabile la sua attitudine al terreno pesante non avendolo mai trovato in corsa. Partito senza troppe pretese, si è dimostrato un ottimo cavallo degno di intraprendere un percorso classico, e questa sarebbe la punta dell'iceberg. Tra le seconde linee è tra quelli più interessanti.

KING OF COMEDY
Sette corse con tre vittorie e tre secondi posti, ha molto talento ma qualche volta è dispersivo. All'ultima parte lentamente, senza riuscire a completare la rimonta che l'ha comunque portato al secondo posto dietro Benbatl nelle Joel Stakes (Gr 2) all'ultima. In precedenza era solo quarto nelle International Stakes (Gr 1) dopo il brillante secondo posto delle St James's Palace Stakes (Gr 1), sempre impiegato da attendista. Indossa i cheekpieces per la prima volta, cosa inusuale in una corsa del genere, francamente questi aggiustamenti senza sperimentazione mi lasciano qualche dubbio. Nonostante l'esperienza del passeggero, credo che lo lascerò in disparte.

MAGNA GRECIA
Due sole corse nel 2019, le 2000 Guineas di Newmarket e del Curragh, le prime vinte dopo corsa all'inseguimento del leader del suo treno, le seconde terminate al quinto posto, osservando la stessa tattica ma senza migliorare nel finale. Chiudeva la stagione dei due anni con la vittoria nelle Futurity Trophy Stakes (Gr 1) lasciando prevedere un 2019 brillante, ma per qualche motivo non l'abbiamo visto che due volte. Se fosse al massimo sarebbe uno dei papabili. Lo inserisco nella mia shortlist.

MOHAATHER
Quattro corse in carriera a cavallo tra il 2018 ed il 2019, solo una quest'anno ad aprile. Secondo al debutto, poi tre vittorie, le ultime due in gruppo 3, l'ultima su terreno morbido, vagando per la pista dimostrando di non essere un soggetto facile da gestire. Corre a traino dei primi. Mi sembra ancora inesperto e di difficile collocazione, i molti dubbi mi portano ad escluderlo.

MOVE SWIFTLY
Score quasi perfetto per questa quattro anni prima dell'ultima, quando finiva np nel Prix Rothschild (Gr 1), dal quale rientra. In predecenza, aveva all'attivo quattro vittorie, tre secondi ed un terzo posto, partendo dalla gavetta, passando per handicap di varie classi e dalla listed race, per arrivare alla vittoria in gruppo 2 al primo tentativo in pattern company nelle Duke Of Cambridge Stakes. Attendista ed a suo agio sul terreno mosso, potrebbe giovare della pausa e riscattare l'opaca prestazione estiva di Deauville. Una sorpresa di quota che non mi sento di escludere.

PHOENIX OF SPAIN
Soggetto che seguo da tempo e che ho felicemente appoggiato nella vittoria in coast to coast delle Irish 2000 Guineas (Gr 1), ha fallito tutti gli appuntamenti successivi, partecipando sempre a corse di gruppo 1 (St James's Palace Stakes, Sussex Stakes e Prix Du Moulin De Longchamp). Mi piace il suo modo di galoppare possente, ma le prestazioni recenti mi hanno deluso, e pur sperando in una rinascita, mio malgrado devo lasciarlo fuori, anche per via dell'incognita terreno mai affrontato in corsa.

VERACIOUS
Nell'anno ha sempre corso tra i protagonisti, partecipando a cinque corse di gruppo e vincendo le Falmouth Stakes (Gr 1) con corsa di testa, mentre era seconda nelle Sun Chariot Stakes (Gr 1) all'ultima. Vanta inoltre due quarti posti in gruppo 2 (Dahlia Stakes e Duke of Cambridge Stakes) ed un terzo in gruppo 3. Il terreno non dovrebbe essere un problema, la quota mi sembra esageratamente alta, ma è comunque un po' chiusa e pur piacendomi, la devo lasciare in panchina.

La decisione sul cavallo da appoggiare richiede un'attenta riflessione, ne riparleremo al più presto.

 
 
L'ultimo gruppo 1 di giornata, il più atteso, saranno le Qipco Champion Stakes, 9 nelle gabbie per succedere a Cracksman, a segno nel 2018 da favorito a 5-6.

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Un'occhiata alla carta dei concorrenti ci aiuterà a capire meglio le possibilità di tutti i soggetti:

ADDEYBB
Quattro corse nel 2019, tre da favorito, con due vittorie, un secondo ed un quarto posto. Finora in carriera ha fallito i gruppi 1 ai quali ha partecipato, nessuno nel 2019. Quarto e secondo in gruppo 2 (Huxley Stakes e York Stakes), ha vinto in listed race ed in gruppo 3. Corre senza uno schema preciso, ha vinto all'ultima sul pesante, forse la sua classe non è cristallina ma ci può stare.

REGAL REALITY
Terzo all'esordio stagionale nel Bet365 Mile (Gr 2), dopo il successo in gruppo 3 affronta tra gli altri Enable nelle Coral Eclipse Stakes (Gr 1) chiudendo al terzo posto, a meno di tre lunghezze dalla regina. Caratteraccio terribile, quarto nelle York Stakes (Gr 2), è solo quinto International Stakes (Gr 1), dopo essersi fatto riconoscere anche in questo caso per i problemi nei preliminari. Corre all'attesa, ma carattere a parte mi sembra in sottordine rispetto a diversi avversari.

CORONET
Una buona stagione 2019, macchiata dalla giornata no delle Jockey Club Stakes (Gr 2) dove era deludente quarta, mentre per il resto ha ottenuto due vittorie in gruppi 1 francesi, il Grand Prix De Saint Cloud ed il Prix Jean Romanet. Corre dietro i primi, è molto spesso tra i protagonisti e dovrebbe piacermi, ma per qualche motivo non sono mai stato un suo grande tifoso. Non la lascio fuori, comunque.

DEIRDRE
Attendista vera, era sesta al debutto in Europa nelle Prince of Wales's Stakes (Gr 1) con Magical seconda. L'esperienza ed un terreno più consistente le sono stati utili per vincere a sorpresa le Nassau Stakes (Gr 1) con percorso da attendista pura, tattica ripetuta all'ultima nelle Irish Champion Stakes (Gr 1), ma il percorso difficile l'ha condannata ad un quarto posto che avrebbe senz'altro potuto essere migliore. Non mi sorprenderebbe di vederla sul podio né sul primo gradino, la appoggiai nella Hong Kong Cup (Gr 1) a fine 2018 e fu buona seconda, potrei riprovarci anche in questa occasione.

I CAN FLY
Attendista che ho seguito abbastanza spesso in passato, recentemente ha deluso le aspettative cogliendo solo qualche piazzamento, al meglio seconda nelle Lanwades Stud Stakes (Gr 2). Dopo il terzo posto nelle Duke of Cambridge Stakes (Gr 2), le ultime cinque corse le ha disputate tutte in gruppo 1, con due terzi posti (Falmouth Stakes e Sussex Stakes), un quarto (Prix Jean Romanet) e due quinti (Matron Stakes e Sun Chariot Stakes). E' chiusa da più parti e sembra in calo di rendimento, perdipiù dovrà servire la capitana del Coolmore, Magical. La lascio in panchina.

MAGICAL
Otto corse nel 2019, l'ultima le è valso il quinto posto nel Prix de l'Arc de Triomphe (Gr 1). In precedenza aveva collezionato quattro vittorie (gruppo 3, Mooresbridge Stakes Gr 2, Gold Cup del Curragh Gr 1 e Irish Champion Stakes Gr 1) e tre secondi posti tutti in gruppi 1 (Prince of Wales's Stakes, Coral Eclipse Stakes a meno di una lunghezza da Enable e Yorkshire Oaks a poco meno di tre lunghezze dalla regina). Corre dietro al leader, i risultati parlano da soli, anche se qualche dubbio mi sorge per l'assidua presenza in pista nell'annata, che a mio avviso potrebbe mettere in discussione il suo ruolo di favorita. Ad una quota così bassa, pur ritenendola la favorita naturale, penso che la subirò.

FOX TAL
Rientrato dopo 10 mesi e mezzo di stop, vinceva una condizionata correndo al coperto e spostando all'ingresso dell'ultimo furlong. Niente di che anche nel 2018, non vedo molte ragioni per prenderlo in considerazione.

PONDUS
Due sole vittorie in novices di classe 5 e due piazzamenti in gruppo 3 lo condannano al ruolo di outsider. Corre nelle prime posizioni. Non mi attira.

MEHDAAYIH
Fallimento totale quanto inaspettato nel Prix De L'Opéra (Gr 1) del 6 ottobre da favorita, ha ceduto dopo aver corso nelle prime posizioni, senza spiegazioni apparenti. Nell'anno ha vinto tre corse tra handicap, listed e Prix de Malleret (Gr 2), finendo a metà gruppo nelle Oaks di Epsom (Gr 1) e seguendo la vincitrice Deirdre nelle Nassau Stakes (Gr 1). Corre all'avanguardia, la deludente prova di Longchamp non mi rassicura e sono dell'idea di lasciarla a casa.

Terminate tutte le guide runner-by-runner, passo a studiare corsa per corsa, incluse le altre due prove di giornata, per poi pubblicare i pronostici, sperando di condividerli con i membri del forum.

 
 
Eccoci giunti ai pronostici per il British Champions Day, con le sei corse in programma:

Qipco British Champions Sprint Stakes (Gr 1)

Corsa presentata al messaggio # 5

Ce ne sarebbero tanti che vorrei appoggiare, ed in questi casi mi affido al mio pupillo The Tin Man (12-1).

Qipco British Champions Long Distance Cup (Gr 2)

Anche in questa occasione, non riesco ad andare contro Stradivarius (8-13), che forse un giorno perderà, ma non ne sono sicuro. Non credo che succederà in questa corsa, che sarebbe l'undicesima vittoria di fila, inclusa quella nell'edizione 2018 di questa corsa (terzo nel 2017).

Qipco British Champions Fillies & Mares Stakes (Group 1)

Corsa presentata al messaggio # 6

Non sarà facile battere Star Catcher, favorita tecnica, ma se qualcosa le dovesse andare storto, provo a fidarmi della positiva impressione visiva che mi aveva lasciato Tarnawa (7-1) in occasione di una sua recente vittoria.

Queen Elizabeth II Stakes (Sponsored by Qipco) (Gr 1)

Corsa presentata al messaggio # 11

Sperando in un'interpretazione più attenta ed ispirata rispetto alle ultime corse, provo con Lord Glitters (15-2). Non preoccupatevi troppo se per lunghi tratti risulterà ultimo, l'importante è che non ci resti troppo a lungo.

Qipco Champion Stakes (Gr 1)

Corsa presentata al messaggio # 12

Contando sulla fatica di un'intera stagione per la favorita Magical, provo a sostenere le chances della giapponese Deirdre (9-1), altra attendista bisognosa di schema ad hoc, tempismo nello scatto e spazio per correre, purchè il terreno non si appesantisca troppo.

Balmoral Handicap (Sponsored by Qipco) (Classe 2)

Specialista di questo tipo di corse, a segno all'ultima su questa pista sui 7 furlongs, Kynren (8-1)  non è il favorito per la prima volta dopo cinque corse. Quest'anno ha disputato sei corse, con una vittoria, tre secondi, un terzo ed un quinto posto, con risultati simili nel 2018 anche se senza successi. Bene sul terreno pesante, corre dietro i leaders.
 
Buongiorno a tutti, proseguo la mia carrellata di pronostici con il Mile, meglio noto come Queen Elizabeth II Stakes. 16 al via per una battaglia che si prevede agguerrita e senza un favorito nettissimo.

Stante la conferma del percorso classico dove il terreno sarà quasi sicuramente pesante mi resta difficile appoggiare un mio pupillo come Benbatl che abbiamo rivisto operativo in maniera molto pimpante qualche settimana fa dopo oltre un anno di stop; nelle poche volte che ha corso su terreni un pò più soffici, neanche pesanti, ha sofferto e nonostante l'ottimo stato di forma non me la sento di includerlo tra i favoriti, cosa che invece probabilmente farò qualora dovesse partecipare tra due settimane alla BC Mile.
Il mio nome per questa corsa non può dunque che essere rappresentato da The Revenant, PCB in sella e tanta qualità da mettere in pista, memori dello scatto vincente operato 14 giorni fa nel Wildenstein (GR2) a Longchamp; l'attitudine ai terreni faticosi contribuisce a conferirgli lo status di favorito.
Un altro che va molto forte sul pesante è Century Dream, fermo però dalla buona campagna emira di inizio 2019: come starà? Se bene io credo possa essere della partita, al pari di Mohaather qualora dovesse fare la distanza visto che ad oggi ancora non sappiamo se inquadrarlo come velocista o miler.
Il cavallo da tutto o niente è ovviamente Lord Glitters che ha mezzi spaventosi ma per tirarli fuori deve essere di luna buona e deve venirgli tutto per il meglio ed in una corsa piena di incognite come quella odierna tutto può accadere, mentre King Of Change - piaciuto veramente tanto al rientro - per me può ribaltare la linea delle 2000 Ghinee con Magna Grecia che oggi tendo a subire.
 
Chi sarà il successore di Cracksman, vincitore delle ultime due edizioni, in queste Champions Stakes? Proviamo a capirlo, non prima di sottolineare fieramente come nell'albo d'oro di questa corsa compaia anche il "nostro" Rakti.

La più forte è sicuramente Magical, cavalla che peraltro adoro e va fortissimo sul pesante, ma studiando le sue tendenze passate mi rendo conto che quando è stata impegnata troppo durante l'anno nelle ultime corse stagionali è calata; questa sarà la nona del 2019 per lei ed arriva dopo un Arc da semi-protagonista concluso con un dignitoso quinto posto, quindi per cercare un favorito preferisco guardare altrove considerata anche la quota piuttosto bassa.
Frankie per me ha una bella chance di fare centro per la terza volta consecutiva con Coronet, benissimo nel fango di Deauville e centellinata decisamente bene, quindi dovrebbe essere più fresca della Coolmore, il che non è proprio da sottovalutare su un fondo impegnativo come quello odierno, quindi provo a darle fiducia, anche se penso che Addeybb oggi abbia un'occasione che difficilmente gli ricapiterà. Forma eccellente, adattabilità al terreno ed avversari forti sì ma non impossibili, dunque occhio perchè per me sarà proprio lui il principale avversario dell'allieva di John Gosden.
Deirdre, poi, è ovviamente ben vociferata dopo la bella campagna estiva ma da buona cavalla giapponese preferisce di gran lunga terreni molto più galoppabili e quindi tendo ad escluderla e fossi nel team la ritirerei per puntare alla BC Fillies&Mares nella quale potrebbe comunque esserci, mentre la sorpresa è il mio pallino Regal Reality, un altro che sa galoppare bene sui terreni difficili e non è poi così troppo lontano da Enable, Elarqam e Japan. Per una piazza e forse qualcosa in più... Perchè no.
 
British Champions Day - Ascot 19.10.19

Oggi due fattori molto importanti da valutare
Terreno PESANTE
Lanfranco con almeno 4 frecce da scartare

1 corsa

Sono indeciso (come Pacman) tra :

N. 12 Hello Youmzain della scuderia SPQR
N. 7 Make A Challenge recente acquisto della scuderia SPQR.
Entrambi ok sul pesante ma Make me Challenge ha vinto le ultime due sul pesante di 6 e 4 lunghezze seppur in corse "normali"
Se anche in Italia le quote saranno in linea per i due soggetti penso che sceglierò Hello Youmzain per aver già vinto in G1

2 corsa

N. 1 Bin Battuta

Tra centinaia di cavalli godolphin schiera Bin Battuta.
Alla prima sulla distanza.
Alla prima sul pesante.
Il curriculum è di tutto rispetto ma non per questi livelli.
La quota 50/1 non è il massimo come biglietto da visita... Magari piazzato ci faccio un pensiero... visto che Stradivarius se corre è a una quota non giocabile...

3 corsa

Godsen potrebbe piazzare anche accoppiata
Star Catcher + Annapurna
Io dico

N. 6 Fleeting

L' allieva di O'Brien è seconda di un soffio all'ultima (Longchamp | Prix de L'Opéra)

4 corsa

N. 16 Veracious

Vince a luglio in G1 Newmarket | Falmouth Stakes poi seconda ad inizio ottobre in G1 Newmarket | Sun Chariot Stakes.
Distanza ok. Grossa incognita l'adattamento al pesante.
Quota intorno a 30/1

5 corsa

N. 6 Magical

La mia portacolori all'Arc... Non la abbandono anche se mi era parsa un pò pesante nell'azione

6 corsa

N. 14 Amedeo Modigliani

Buona predisposizione al terreno e buoni piazzamenti in listed.
Favorito ma con dei dubbi.
Nel 2018 non ha corso nel 2019 ad intervalli che forse denotano una certa fragilità.
 
E bravo Donnacha su Fleeting... 4 tamponamenti negli ultimi 100 metri....
Quante pinte si è bevuto dopo aver battuto Stradivarius???
 
manzotin ha detto:
E bravo Donnacha su Fleeting... 4 tamponamento negli ultimi 100 metri....
Quante pinte si è bevuto dopo aver battuto Stradivarius???

ciao amico, il live lo stiamo facendo nella pagina pronostici del giorno... c'è naturalmente Saeed Bin Pacman :)
 
Il British Champions Day, che segna di fatto il termine della stagione classica per i cavalli da tre anni in su, ha riservato qualche grossa sorpresa.

Rivediamo le corse della giornata:

Qipco British Champions Sprint Stakes (Gr 1)
1° Donjuan Triumphant (Andrew Balding/Silvestre De Sousa, 33-1)
2° One Master
3° Forever In Dreams


Qipco British Champions Long Distance Cup (Gr 2)
1° Kew Gardens (Aidan O'Brien/Donnacha O'Brien, 7-2)
2° Stradivarius
3° Royal Line


Qipco British Champions Fillies & Mares Stakes (Gr 1)
1° Star Catcher (John Gosden/Frankie Dettori, 7-4)
2° Delphinia
3° Sun Maiden


Queen Elizabeth II Stakes (Sponsored by Qipco) (Gr 1)
1° King Of Change (Richard Hannon/Sean Levey, 12-1)
2° The Revenant
3° Safe Voyage


Qipco Champion Stakes (Gr 1)
1° Magical (Aidan O'Brien/Donnacha O'Brien, 1-1)
2° Addeybb
3° Deirdre


Balmoral Handicap (Sponsored by Qipco) (Class 2)
1° Escobar (David O'Meara/Adam Kirby, 16-1)
2° Lord North
3° Mitchum Swagger

 
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